La propaganda russa acceca anche l’esercito di Putin

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Immagine di La propaganda russa acceca anche l’esercito di Putin

Scultura distrutta a Sloviansk (GettyImages)

Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!
Le falsità sistematiche del regime putiniano (secondo lo schema necessario in tutti i regimi autoritari, sempre nemici della libera circolazione delle informazioni e perciò nemici della verità) diventano il punto debole della gestione militare russa, mentre le forze ucraine si avvantaggiano della rappresentazione falsa e deformata delle loro capacità militari. Questo squilibrio ha raggiunto un punto talmente alto da spingere i blogger militari russi, controllati o tollerati dal regime, a parlare apertamente di un problema relativo alla qualità delle informazioni militari e della stessa strategia dell'esercito russo. È un passaggio drammatico per il regime, perché se la falsità è il puntello del potere autoritario, il suo disvelamento diventa un fattore critico di portata rivoluzionaria

Le tre "cose" principali

Fatto #1
Sono tutte ragioni buone per diffidare delle rassicurazioni russe sui rapporti con la Nato e, nello stesso tempo, per non aver paura delle minacce velate dalle falsità della propaganda
Alla base di Fairford erano in azione agenti stranieri
Poi c'è Trump a fare confusione
Fatto #2
Il difficile congresso leghista, tra voti che calano e posizioni inconciliabili
Fatto #3
Il dialogo tra Israele e vari paesi arabi, mediato dalle Emirati, rompe l'equilibrio del terrore e fa saltare i piani iraniani e di Hamas

Oggi in pillole