di cosa parlare stasera a cena
Niente panico sul deficit (ma occhio alle sparate)
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
22 SET 26

Foto ANSA
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Non c'era bisogno di creare tante aspettative sul bilancio 2025 e non c'era bisogno di dare troppa importanza all'uscita anticipata dalla procedura di infrazione. Perché poi un semplice 0,1 per cento finisce per rovinare l'immagine di un buon lavoro fatto sui conti pubblici. Mentre l'anno in corso sembra chiaramente destinato a presentare un deficit migliore insieme ad altri dati strutturali positivi. Il primo assaggio si avrà con la trimestrale, che potrebbe essere non lontana dalle elezioni e il vero lascito politico sarà con la manovra, da noi imbrigliare a obiettivi di finanza pubblica sostanzialmente già raggiunti.
Tutto, però, va fatto e detto con misura e intelligenza. Attenzione alle sparate.
E a chi fa troppo tatticismo.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Qualcosa si muove verso il pareggio nella guerra tra Stati Uniti e Iran.
Mentre i sauditi recuperano l'uso dell'oleodotto strategico e il mercato registra i primi cami consistenti del prezzo del petrolio.
Fatto #2
L'Ue si butta sulla geopolitica.
Fatto #3
I mediatori arabi al lavoro.
Oggi in pillole
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