di cosa parlare stasera a cena
La guerriglia del più forte
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
28 AGO 26

Dice Barak Ravid, quindi lo dice Donald Trump, che gli Usa hanno preso il controllo di alcune rotte fondamentali per attraversare lo stretto di Hormuz e un po’ questa affermazione sembra vera. Con la conferma indiretta arrivata dal calo del prezzo del petrolio. La faccenda, lo dicevamo giorni fa, potrebbe portare a una strana vittoria americana conseguita dopo aver deciso di non attaccare più con aviazione e missili. È come se gli americani avessero perso la guerra guerreggiata ma vinto la guerriglia. Interessante come sia potente l’uso di strumenti e metodi da guerriglia da parte del più forte e non, come succede di solito, da parte del più debole.
Poi dicono che le mine iraniane nel golfo erano inventate e qualche bel saccone di spazzatura funzionava come finta mina per le foto dall’alto.
Però, poi, c’è sempre qualcosa che sfugge quando un paese vuole provare a fermare le attività economiche e finanziarie di un altro paese
La strategia americana da un po’ è divergente rispetto a quello israeliana
Le tre "cose" principali
Fatto #1
L’Ue non può accettare lo squilibrio commerciale con la Cina e la dipendenza per alcune forniture strategiche
Fatto #2
La non commendevole campagna elettorale per il Csm, con le correnti, forti della vittoria referendaria, e ben piazzate al centro della scena
Fatto #3
La Serbia, che vorrebbe entrare nell’Ue, celebra con funerale di stato e onori militari Ratko Mladic, criminale di guerra
Oggi in pillole
- Kevin Warsh, che guida la Federal reserve su nomina trumpiana, osserva l’inflazione ancora con una certa preoccupazione e tiene a disposizione l’arma dei tassi
- Qui c’è tutto per gli appassionati
- “Come se avessimo accettato”: Trump, per favore, non fare campagna per noi
- Macellate pure da soli, come vi pare, nelle vostre aziende. Trump prova a far contenti gli allevatori per liberarli dalle condizioni economiche imposte dai grandi operatori della macellazione e distribuzione. Di solito questi tentativi di aiuto ottengono l’effetto opposto a quello desiderato, ma con le elezioni in arrivo si può tentare tutto
- Molta riprovazione per Trump che si autocelebra con una foto insieme a Dolly Parton, ma l’immagine è stata creata con l’intelligenza artificiale ed è noto che l’artista aveva osteggiato molte campagne trumpiane
- Attenti alle zanzare
- La vita di re Harald, innamorato della compagna di scuola