C'è molto da tenere d'occhio, oltre al deficit italiano

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

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22 APR 26
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Foto ANSA

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Un Giancarlo Giorgetti da ascoltare, sul deficit, sulla situazione economica, sulla capacità di comprendere e difendere l’interesse nazionale, sui tassi di interesse. Usa la nota espressione di Boskov per dire che l’arbitro europeo ha fischiato il rigore contro l’Italia, perché il deficit è superiore tuttora al 3 per cento, esattamente al 3,1 per cento, e perciò la decisione va accettata, anche se si potrebbe obiettare qualcosa. Obiezioni tramontate,  dice poi Giorgetti, anche perché dall’inizio della guerra in Iran la questione dell’uscita dalla procedura di infrazione lo appassiona e lo interessa molto meno di prima. C’è anche un richiamo alla Bce, cui fa sapere che ora un rialzo dei tassi sarebbe dannoso per tutti.
 

Le tre "cose" principali

Fatto#1

L’Ue fa la scelta giusta con il nuovo pacchetto di aiuti all’Ucraina, per 90 miliardi, e di sanzioni alla Russia.

Fatto#2

Una mossa militare rilevante e totalmente all’opposto di ciò che servirebbe per la distensione e per la ricerca di un accordo. L’Iran avrebbe (serve il condizionale perché non ci sono conferme se non da fonti iraniane) sequestrato due navi, entrambe gestite dalla Msc, la più grande società mondiale di trasporto container. Sarebbero state bloccate mentre tentavano di attraversare lo stretto di Hormuz e scortate in porti iraniani, diventando così ostaggio delle forze della repubblica islamica.
Mentre sembra che il blocco americano a Hormuz non stia funzionando e che si passi con una certa facilità. L’idea sembrava efficace e forse lo è malgrado tutto, perché altre fonti parlano di grandi difficoltà nello smaltimento della produzione iraniana di petrolio, con i depositi arrivati quasi a saturazione. La tenuta parziale del blocco è però certamente una delle ragioni per cui Trump deve ripensare le sue mosse nel Golfo se intende davvero costringere l’Iran a cedere.
E poi, mentre Trump allunga i termini del cessate il fuoco, il regime iraniano porta la gente in piazza per uno sfoggio missilistico. Nella percezione comune gli Usa sembrano molto indeboliti e Trump ha bisogno di trovare qualche indicazione strategica nuova per non confermare la percezione del suo fallimento.
Tra le (poche) parzialmente buone notizie s’è che due donne, delle otto di cui Trump aveva chiesto la liberazione alle autorità iraniane, sono fuori dal carcere su cauzione.

Fatto#3

Muore anche il secondo militare francese colpito in Libano dalle forze di Hezbollah.
 

Oggi in pillole

  • Chi fa droni e chi fa carri armati: le scelte industriali tra Ucraina e Germania
  • L’ambasciatore russo, pur convocato alla Farnesina per spiegazioni, non sembra affatto dispiaciuto o contrito per gli insulti a Giorgia Meloni
  • Ogni giorno un capitolo dell’inspiegabile ossessione dell’amministrazione Trump contro i vaccini
  • Il capo dell’Fbi dice di non essersi mai ubriacato al lavoro, smentendo alcuni articoli di The Atlantic