Le manifestazioni contro Israele e quelle simpatie per Hamas

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
di
22 SEP 25
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Ansa

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Volodymyr Zelensky non molla e continua a cercare l'intesa con gli Usa. Malgrado tutto (sarà dura). Mentre rafforza la posizione militare dell'Ucraina.

Le tre "cose" principali

Fatto #1
Manifestazioni contro Israele oggi in tutta Italia, con un volo di deltaplano a celebrare i massacri e i rapimenti del 7 ottobre e una spiccata simpatia per i movimenti terroristici come Hamas. Ovviamente c'è un po' di intento antigovernativo, con i richiami a boicottaggi vari contro Israele su cui l'Italia sarebbe in ritardo. Trasformare questa protesta in un confronto politico interno può solo dare una spinta ai consensi per la maggioranza.
Il ridicolo di Francesca Albanese, quando gioca a fare Lenin, e inventa settori in sciopero, adesioni, conseguenze. Le scuole sono state in gran parte aperte, i treni così e così (poi con i blocchi delle stazioni sono diventati irraggiungibili), i negozi non pervenuti tra gli scioperanti. Un'autostrada ha avuto problemi ovviamente non per sciopero ma per manifestazione. I blocchi alle stazioni servono a moltiplicare l'effetto percepito quando a manifestare si è in pochi. E bloccare la centrale di Milano con le persone dentro è un atto molto pericoloso. E repliche di orrore.
Fatto #2
La posizione intelligente della Polonia per mantenere il controllo degli sviluppi senza farsi guidare dalle provocazioni tattiche.

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