La lezione straordinaria di politica attiva dalla convention democratica

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
20 AGO 24
Ultimo aggiornamento: 17:00
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Foto Ap, via LaPresse

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Che lezione straordinaria di politica attiva dalla convention democratica di Chicago, tutti stanno nella loro parte ma riescono ugualmente a sorprendere e a coinvolgere emotivamente. Per Joe Biden era difficile ma è riuscito a trovare le parole perfette per un inedito passaggio di consegne a mandato in corso e per cominciare il suo commiato dalla prima posizione della politica mondiale. Un trascinante Steve Kerr reduce dall'oro parigino nella pallacanestro, celebrato da Barack Obama. L'effetto opposto si ha da uno dei tanti casi di persone che hanno lavorato a stretto contatto con Trump e poi sono fuggite portando racconti terrificanti sul clima dello staff trumpiano, a volte anche per schierarsi con i democratici.

Le tre "cose" principali

Fatto #1

Un colpo all'infrastruttura energetica da cui le autorità russe non si sono ancora riprese. E la situazione al fronte che dà l'impressione di un esercito non più allineato alle indicazioni politiche putiniane, tra defezioni e inefficienze nella catena di comando.

Fatto #2

Fatto #3

Beppe Grillo dichiara guerra a Giuseppe Conte. Fa appello agli attivisti, parla di radici e di codice genetico del movimento, minaccia azioni legali a tutela del suo ruolo di garante. Insomma si prepara a essere il Vannacci dei 5 stelle.

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