Il ddl Nordio diventa legge

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
di
11 JUL 24
Immagine di Il ddl Nordio diventa legge

 Foto Ansa

Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!
Se non è proprio la grande riforma della giustizia (e non lo è) è almeno un passo rilevante verso il riequilibrio dei rapporti tra magistratura e amministrazioni pubbliche. Il ddl Nordio diventa legge e tocca reati confusi e interpretati in modo spesso strumentale, a cominciare dall’abuso d’ufficio. Le reazioni dell’opposizione, molto blande, fanno capire che avere amministrazioni in grado di agire fa piacere a tutti.

Le tre "cose" principali

Fatto #1
In Francia la logica della politica porterebbe a una designazione tra i socialisti, partito storico tornato a un discreto numero di seggi, per la guida del governo. In questo momento il partito che ha espresso presidenti, come Francois Mitterrand e Francois Hollande, rappresenta il punto di equilibrio tra campo allargato (ma problematico) della sinistra vincente, liberali macroniani (che dvrebbero avere comunque la conferma di Thierry Breton alla commissione europea) e gaullisti. Ma Macron chiede un ampio fronte repubblicano per governare.
Fatto #2
Un richiamo, un rimbrotto, un po’ di malumore, ma nulla di concreto contro Viktor Orbàn e la sua politica estera forse raminga ma di certo oggettivamente putiniana.
Fatto #3
L’agitazione dei democratici (che contano) sulla candidatura di Joe Biden e le ore febbrili a Washington.

Oggi in pillole