Cosa dice della sinistra italiana l'ospitata di Grillo da Fazio

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
13 NOV 23
Ultimo aggiornamento: 17:30
Immagine di Cosa dice della sinistra italiana l'ospitata di Grillo da Fazio

(foto Ansa)

Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera a cena" a questo link: è gratis!
Il tema per la prima cena della settimana è politico/immunitario. Se ne può continuare a parlare anche nelle prossime serate, perché non mancheranno altri episodi ben esemplari. I primi due che segnaliamo sono recentissimi e riguardano uno Fabio Fazio e l’altro il Pd. L’immunità (quella che abbiamo grazie alle nostre difese naturali o che acquisiamo grazie a un vaccino) in discussione è quella politica di fronte all’aggressività del grillismo. La sensazione, avvalorata da antichi e recentissimi avvenimenti, è che per qualche misteriosa ragione evolutiva il mondo italiano definibile all’ingrosso di sinistra e cioè gli eredi intellettuali e politici della tradizione socialista e comunista non sia dotato di alcuna difesa immunitaria quando a farsi avanti sono Beppe Grillo o i suoi continuatori politici. Fabio Fazio, ascrivibile, per quanto ai margini, alla categoria degli intellettuali di sinistra, si è bloccato davanti a un Grillo insultante e violento, perfino con l’avvocato (Giulia Bongiorno) della ragazza che ha denunciato per stupro il figlio di Grillo e alcuni suoi amici. Tutto questo è successo mentre il processo è in corso. Alla prima grave allusione di Grillo Fazio avrebbe dovuto bloccarlo e metterlo alla porta, perché non è ammissibile in nessun modo l’uso di un programma televisivo per influenzare, contro la vittima, le sorti di un processo per stupro. Fazio invece è stato quasi zitto, pregando Grillo di non continuare ma non confutando le sue parole offensive. Tutto questo poi per un’audience, 12% e qualche decimale, che Fazio aveva dimostrato di poter raggiungere per conto suo, cioè anche senza l’aiuto degli strilli e delle invettive di Grillo. L’impressione, durante quella triste esibizione, è che Fazio non sapesse proprio come replicare a un diluvio di accuse infondate e a un programma politico tanto strampalato quanto proposto con violenza ricattatoria.

Le tre "cose" principali

Fatto #1
Fatto #2
Fatto #3

Oggi in pillole