L'appello di Draghi per un'Ue più integrata

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
di
7 SEP 23
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(foto Ansa)

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Con un po’ di ritardo, ma è meglio meditare certe letture, potreste parlare a cena dell’intervento di Mario Draghi sull’Economist. Si consiglia di prenderne in considerazione ovviamente la ricetta proposta e cioè l’integrazione federale in Ue con capacità di bilancio comune. Ma, detta così, potrebbe sembrare un po’ il solito appello europeista. Più interessante ancora è invece andare alle considerazioni preparatorie dell’analisi di Draghi. Il suo appello perché ci sia un’Ue più integrata nasce dalle osservazioni sulla forte riduzione della globalizzazione e sulle scelte in corso nei grandi blocchi economici e politici. La Cina si sta richiudendo e sta riducendo il suo apporto come motore manifatturiero mondiale e come protagonista della crescita degli scambi commerciali internazionali. Gli Stati Uniti stanno rilanciando una forma peculiare di politica industriali, con giganteschi investimenti nelle produzioni necessarie per far funzionare le aziende nazionali. L’Ue può stare al passo e fare onore alla sua dimensione di primo mercato mondiale solo mettendo assieme le risorse finanziarie e le politiche per indirizzarle. Insomma, l’integrazione non è un sogno politico ma una strada obbligata se si vuole restare agli attuali livelli di importanza nell’economia mondiale. Aggiungete che la guerra d’invasione russa vicino ai confini europei ha portato l’attenzione anche sulla necessità di coordinare la politica di difesa e il programma politico europeo per i prossimi anni è fatto. Draghi parla chiaro, i propagandisti del declino, generalmente filorussi (per ovvie ragioni) puntano, invece, a confondere le acque.

Le tre "cose" principali

Fatto #1
Elon Musk deve rispondere a pesantissime contestazioni su sue scelte con cui avrebbe favorito l’apparato militare russo. L’attribuzione di responsabilità è documentata e dà l’idea di un uomo che da solo incide nelle vicende mondiali molto più di vari governi.
Fatto #2
Fatto #3

Oggi in pillole: