L'incidente degli youtuber ha più a che fare con il rispetto del codice della strada che con i social

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
15 GIU 23
Ultimo aggiornamento: 16:49
Immagine di L'incidente degli youtuber ha più a che fare con il rispetto del codice della strada che con i social

(foto Ansa)

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Pochissimi, o forse nessuno, prova a osservare che, invece, il nostro codice della strada, l’attuale, non quello riformato in arrivo, è una legge puramente teorica, senza applicazione pratica. Il rispetto, l’effettività della legge come dicono i giuristi, è a livelli talmente bassi da richiedere una riflessione generale. Per tornare a quella grande automobile e al disastro che ha scatenato le testimonianze locali raccontano che girasse da molte ore per le strade della zona dove è avvenuto lo scontro (la sfida consisteva nel superare le 50 ore di resistenza consecutiva in un’automobile in circolazione) e il fatto era di dominio pubblico e anche oggetto di segnalazioni e di nervosismo. Ma nessuno ha pensato a fermarli, a fare qualche controllo su alcol o droghe. Di controlli sul rispetto dei limiti di velocità neanche a parlarne. Eppure, ci sono paesi europei dove, correttamente, il superamento dei limiti di velocità è individuato con grande rapidità (provate a correre troppo in Germania o nei Paesi Bassi e vedete quanto ci mettono a multarvi). Da noi, invece, si polemizza contro l’uso esagerato degli autovelox e fiorisce un’ampia letteratura giuridica per renderli inutilizzabili. E poi, certo, si guarda alle provocazioni di questi ragazzi e, sembrerebbe, si abbocca al loro amo, spostando l’attenzione sulle sboronate da social invece che sulle oggettive violazioni di legge.

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