DI COSA PARLARE STASERA A CENA
Gualtieri loda la Meloni di fine anno. Un altro paradosso nel Pd
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Foto di Cecilia Fabiano, via LaPresse <br />
Per leggere la versione senza paywall, iscriviti alla newsletter "Di cosa parlare stasera" a cena a questo link. È gratis!
I 5 stelle restano gli unici fortemente e convintamente contrari al termovalorizzatore (da cui dipende sia la speranza di ripulire davvero Roma sia il successo del mandato di Gualtieri). E canalizzano i loro voti su una scelta perdente ma pienamente caratterizzata. Il Pd gioca sì una buona carta con l’esperto assessore alla Sanità, importante non solo per come si è mosso contro il Covid ma anche per le residue speranze di mantenere il servizio sanitario in mani pubbliche e in modo efficiente, ma la questione del termovalorizzatore lo costringe a una corsa con pochissime speranze. Per Gualtieri, tornando sopra, c’è il paradosso per cui è più importante coltivare rapporti buoni (istituzionali, non politici) con la parte opposta che con quella contigua. Per un partito come il Pd nel quale sembrano destinati a contare sempre di più gli amministratori locali, con un presidente di regione, appoggiato da sindaci, e favorito per la segreteria, la questione romana si fa intricata e si arricchisce di significati e di paradossi.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Fatto #2
Fatto #3