Pos e tetto al contante. Un doppio binario che potrebbe funzionare

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
19 DIC 22
Ultimo aggiornamento: 18:23
Immagine di Pos e tetto al contante. Un doppio binario che potrebbe funzionare

Foto di Fabio Frustaci, via Ansa&nbsp;<br />

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Tetti alti e tetti aboliti. Vince una specie di connubio tra libertà (sì, alla carlona, ma libertà) e buon senso. Niente di geniale o di speciale, ma si va avanti con qualche consumo in più spinto dalla circolazione facilitata del contante e qualche controllo in più, grazie al mantenimento dell’obbligo di accettare pagamenti elettronici, per qualsiasi importo. È un doppio binario e potrebbe funzionare bene. Affascina la coabitazione tra un provvedimento molto a favore dell’uso delle carte e un altro molto a favore dell’uso del contante. Uno costruito su un obbligo (in capo ai commercianti) e l’altro su una facoltà (data a chi compra). Uniti, pur nascendo per propositi diversi e da decisori diversi, finiscono per funzionare bene. Scommetteremmo, però, sui maggiori effetti a lungo termine portati dall’obbligo di uso del Pos su richiesta del cliente, perché aiuterà a portare un cambiamento di vedute e di abitudini. Il contante, alla lunga, diventerà residuale e, paradossalmente, potrebbe finire per essere oggetto di controlli a campione o ex post (sugli acquisti vicino al tetto) e perdere la sua funzione di strumento dell’economia sommersa.

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