di cosa parlare stasera a cena
Gli sberleffi di Di Maio a Conte sul secondo mandato
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

(foto di Ansa)
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“Non penalizziamo chi non è al primo mandato” è l’espressione, che a cena potete proporre come meravigliosamente cesellata, con cui Luigi Di Maio ha ribadito ai suoi che il limite dei due mandati è una sciocchezza archiviata per sempre e ha cercato di seminare ulteriore zizzania nel campo contiano. Oggi il ministro degli Esteri ha riunito i gruppi parlamentari nati dalla scissione da lui guidata e ha offerto varie perle di arte politica, con questo parlare vecchio stile, che qui troviamo specialmente corroborante. Anche perché conteneva non solo sberleffi a Giuseppe Conte e al suo mondo di riferimento del Fatto ma anche solide indicazioni sul sostegno al governo. E qui si apre un capitolo interessante, non tanto per la mini pre-crisi che ieri sera ci è sembrato di vivere (ma poi può cadere un governo per le rivelazioni creative e non verificabili di Domenico De Masi?), ma per il futuro del draghismo, sempre più fecondo, lo si leggeva anche oggi sul Foglio, di contaminazioni politiche.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Fatto #2
Fatto #3
La Corte suprema degli Usa, per non farsi mancare niente quanto a temi controversi, interviene anche con una limitazione dei poteri di intervento dell’autorità pubblica per limitare le emissioni nella produzione di energia.