Sull'embargo al petrolio russo, l'Ue va a zig zag

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
30 MAG 22
Ultimo aggiornamento: 16:30
Immagine di Sull'embargo al petrolio russo, l'Ue va a zig zag

LaPresse

L’Ue è fatta così, decide lentamente, per vie mai dirette. Non avanza a passi scanditi e ritmati ma rotola coma il blob del noto film, prendendo varie direzioni, con frenate per sedimentare e poi nuovamente riparte. Le decisioni arrivano così, un po’ per sfinimento e un po’ per inerzia. Oggi c’era da stabilire modi e tempi dell’embargo al petrolio russo. E con la prima squadra di titolari in campo, perché presidente di turno è Emmanuel Macron, che ha voluto sondare i due paesi più esposti su questa decisione, Italia e Germania, e ha tenuto una conversazione riservata con Mario Draghi e Olaf Scholz, mentre continuava a lasciare spazio all’eccezione ungherese e all’intransigenza baltica. La cosa interessante è che questo sistema istituzionale complicato riesce comunque a spingere il suo blob operativo verso qualche risultato.

Le tre "cose" principali

Fatto #1

Oggi in pillole