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Il Germania la Nato si compatta e fa fronte comune contro la Russia
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
di
26 APR 22

(foto di Ansa)
La riunione di Ramstein sancisce il risveglio della Nato (qualche tempo fa per Emmanuel Macron l’Alleanza era un malato terminale) e l’assenza di capacità di iniziativa collettiva da parte degli europei. Per alcuni di loro, per primi i tedeschi, l’ombrello Nato, inteso in senso ampio come luogo di decisioni comuni, diventa anche l’unico modo per essere nella partita, per avere un ruolo attivo nel contrasto all’aggressività militare russa.
Le tre "cose" principali
Fatto #1
Fatto #2
Il nuovo fronte della Transnistria: per ora si segnalano solo piccole azioni militari, quasi simboliche, ma la pressione, anche attraverso la propaganda intimidatoria, sta salendo.
Fatto #3
E si sta scaldando il confronto con la Cina (viviamo tempi troppo interessanti), con la questione delle Isole Salomone a fare perfettamente da termometro. Dopo contatti, celebrazioni comuni e finanziamenti, i cinesi hanno stretto un rapporto forte con il governo locale e da qualche giorno, soprattutto sulla stampa australiana, girano previsioni molto preoccupanti sull’avvio imminente della costruzione di basi militari dell’esercito cinese nell’arcipelago del Pacifico. Gli americani ne parlano come di un atto di guerra. Insomma, tira un’aria non molto buona anche sull’altro quadrante. Il governo locale prova a smentire queste intenzioni.