Come la guerra in Ucraina ridisegna la nuova Nato

Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi
24 MAR 22
Ultimo aggiornamento: 17:30
Immagine di Come la guerra in Ucraina ridisegna la nuova Nato

(foto Ansa)

Le tre "cose" principali

Fatto #1
Da leggere e ripetere ai vicini a cena le parole di Sergio Mattarella rivolte al congresso nazionale dell’Anpi (sì, proprio l’organizzazione partigiana che ultimamente è stata attraversata da uno spirito non partigiano o sorprendentemente a favore della resa degli aggrediti e, di fatto, della forza dell’aggressore), perché ci troviamo, e sempre più ha valore, la consueta straordinaria capacità del presidente della Repubblica di essere chiaramente sopra alle parti e altrettanto chiaramente schierato per la libertà e per la democrazia. Se vi sembra un omaggio retorico leggete bene le sue parole e valuterete. In questo caso la lettura è ancora più breve del documento della Nato, ma vale per reggere qualsiasi tipo di obiezione. Se vi interessa cosa si è detto nel congresso, be’, il presidente dell’Anpi si è schierato per una “progressiva dismissione delle strutture Nato” e a sostegno di tutte le tesi perfettamente aderenti con quelle del Cremlino sulle ragioni dell’invasione in Ucraina.
Fatto #2
Fatto #3

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