DI COSA PARLARE STASERA A CENA
Con Biden Ue e Stati Uniti trovano l'accordo sui dazi
Idee e spunti per sapere cosa succede in Italia e nel mondo selezionati per voi da Giuseppe De Filippi

Roberto Gualtieri dice che, se eletto sindaco, non vorrà nessun esponente del Movimento 5 stelle in giunta. La vicenda è certamente romana, ma ha qualche riverbero anche nazionale. Certo, Gualtieri si trova a competere direttamente con Virginia Raggi al primo turno e sceglie il contrasto duro. Forse non era questa la linea iniziale, anche perché nella giunta regionale Nicola Zingaretti non ha avuto difficoltà, anzi ne ha tratto vantaggio per la stabilità della sua amministrazione, a far entrare alcuni esponenti grillini. Gualtieri certamente non è uno che tende a divergere dalle scelte di Zingaretti, anzi ne è un leale compagno di partito. Tra l’altro è stato proprio Zingaretti oggi a parlare di “schifo che deve finire” riferendosi alla situazione della spazzatura a Roma, insomma, non proprio conciliante. Le ragioni di questa apertura di un fronte tra ex alleati di governo potrebbero essere quindi legate a cose successe negli ultimi giorni. A un certo inasprimento di toni da parte di Raggi, e va bene. E alla frantumazione del Movimento 5 stelle a Roma, con un nome storico come Marcello De Vito passato in abito blu con Forza Italia, quindi saltando direttamente dalla parte avversa rispetto a un’ipotetica riproposizione romana della maggioranza giallorossa. E, soprattutto, alla ricerca, da parte del Pd, di una maggiore caratterizzazione della candidatura di Gualtieri. Interessanti, insomma, gli sviluppi romani. Ci terranno compagnia in una strana estate di campagna elettorale, con ritmi magari rallentati ma con una tensione che già si sente.
Le tre "cose" principali
Fatto #3
In Germania c’è un record di nascite a marzo 2021, con il dato mensile maggiore da più di vent’anni, bisogna tornare al 1998 per trovare un marzo con più di 65 mila nascite. E se il Covid fosse anche un grande trasformatore delle tendenze verso le quali sembravamo avviati inesorabilmente?
In Germania c’è un record di nascite a marzo 2021, con il dato mensile maggiore da più di vent’anni, bisogna tornare al 1998 per trovare un marzo con più di 65 mila nascite. E se il Covid fosse anche un grande trasformatore delle tendenze verso le quali sembravamo avviati inesorabilmente?