Cronaca
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Perché stamattina il traffico aereo in Italia è rallentato
Un guasto alla rete di trasmissione dati di Enav, la società che gestisce il controllo del traffico aereo, ha costretto a ridurre il numero di voli gestibili. Non si tratterebbe di un attacco informatico

Da questa mattina il traffico aereo in tutta Italia è fortemente rallentato a causa di una serie di anomalie nella rete di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo del traffico aereo su tutto il territorio nazionale. Lo ha comunicato Enav, la società controllata dallo stato che gestisce il traffico aereo civile in Italia. Ci sono ritardi e alcune cancellazioni in diversi aeroporti.
Le anomalie sono state riscontrate nella notte. Grazie all’attivazione dei sistemi di emergenza previsti in questi casi, spiega Enav, fino alle 6 di questa mattina il traffico è stato gestito regolarmente, senza ridurre la capacità operativa. Dalle 6, però, con l’aumento progressivo dei voli e il persistere del problema, Enav ha introdotto misure di regolazione dei flussi, che comportano una temporanea riduzione del numero di aerei che si possono gestire nello spazio aereo italiano. In pratica, per garantire la sicurezza, i controllori gestiscono meno aerei contemporaneamente, e questo produce ritardi e cancellazioni a catena.
Enav ha escluso che le anomalie siano legate ad attività malevole, quindi né a un attacco informatico né a un sabotaggio. Le verifiche tecniche, ancora in corso, hanno individuato l’origine del problema nella rete di trasmissione dati, e la società sta lavorando per capirne le cause e ripristinare la piena operatività.
All’aeroporto di Fiumicino, a Roma, i voli cancellati sono per ora quattro, per Milano Linate, Riad, Tirana e Trieste, e una ventina hanno ritardi tra i 15 e i 60 minuti. Aeroporti di Roma, la società che gestisce lo scalo, invita i passeggeri a controllare lo stato del proprio volo con la compagnia aerea.
La rete di trasmissione dati è un’infrastruttura poco visibile ma essenziale: collega i centri di controllo, gli aeroporti e i radar, e trasporta i dati radar, i bollettini meteo e i messaggi scambiati con i piloti. In Italia lo spazio aereo è diviso in quattro Centri di controllo d’area, tutti gestiti da Enav: Milano Linate per il Nord-Ovest, Padova per il Nord-Est, Roma-Ciampino per il Sud-Ovest e Brindisi per il Sud-Est. Questa volta, a differenza di altre, il problema riguarda la rete su scala nazionale.
Non è la prima volta che un guasto di questo tipo blocca o rallenta i voli. La sera del 28 giugno 2025 un’avaria al sistema di trasmissione dei dati radar del Centro di controllo di Milano aveva coinvolto circa 320 voli nel Nord Italia. Enav l’aveva attribuita a un problema di connettività del fornitore esterno, Tim, che aveva colpito sia il collegamento principale sia quello di riserva. Tim aveva respinto la ricostruzione, sostenendo che i propri sistemi ridondanti avevano funzionato regolarmente e che non c’era stato alcun disservizio attribuibile alla sua rete. Un altro guasto, il 20 ottobre 2024, era stato causato da un problema al software di gestione del traffico e aveva bloccato la circolazione per circa 40 minuti. In quell’occasione era entrato in funzione un sistema di riserva in grado di gestire circa il 35 per cento del traffico normale.