Cronaca
ad Aarau •
Cosa sappiamo della sparatoria al rave party in Svizzera nella quale è stata uccisa Maria Spinelli
Gli inquirenti stanno provando a ricostruire quanto accaduto all'ippodromo Schachen ma hanno poche certezze e tante incognite
31 AGO 26
Ultimo aggiornamento: 06:50

Foto Ansa
Verso le 3 di domenica 30 agosto 2026 c'è stata una sparatoria in un rave party (o così almeno l'ha chiamata la polizia svizzera, nonostante sembrasse più una serata di musica elettronica che un rave, ndr) all’ippodromo Schachen, ad Aarau, Svizzera. Cinque persone sono rimaste ferite, due in modo grave, una è morta: Maria Spinelli, abruzzese di Atri che si era trasferita lì da poco tempo per lavorare nel settore alberghiero. Su X, Giorgia Meloni ha espresso il suo "profondo cordoglio".
Le incognite su quanto accaduto nella notte tra sabato e domenica sono ancora molte. Il comandante della Polizia cantonale argoviese Michael Leupold ha spiegato domenica sera in conferenza stampa che non ci sono ancora indicazioni sul numero dei responsabili, tuttora in fuga e non vi è nessun identikit. Le ricerche sono estese a tutta la Svizzera, con il coinvolgimento di Fedpol, del Servizio delle attività informative della Confederazione e di altri corpi di polizia (anche la polizia tedesca ha offerto il suo aiuto, accettato).
Gli inquirenti non escludono nessuna pista: dal terrorismo di matrice islamica a quello di matrice suprematista, da un regolamento di conti tra bande criminali, al gesto di un folle. Nelle ultime ore l'ipotesi di una sparatoria tra criminali sta prendendo piede. Chi è stato colpito è stato colpito casualmente e alcuni testimoni hanno riferito della presenza di un uomo che stava correndo nella folla.
Quello che ipotizzano gli inquirenti che non ci fosse solo un assalitore, ma a sparare fossero almeno due persone. All'ippodromo di Schachen infatti sono stati trovati bossoli di calibri diversi: alcuni da 9 millimetri, un calibro utilizzato generalmente per pistole e mitra, e altri compatibili con quelli utilizzati dai fucili d’assalto, hanno fatto sapere le forze dell'ordine.