Leonardo Maria Del Vecchio lascia gli incarichi che ha in EssilorLuxottica

"Non voglio diventare il figlio del fondatore utilizzato per rappresentare una continuità nella quale, su alcuni principi fondamentali, io stesso non mi riconosco più. Questa non è la Luxottica nella quale sono cresciuto. E non è la Luxottica che ricordo accanto a mio padre", ha scritto in una lettera al presidente e ad del gruppo

25 AGO 26
Ultimo aggiornamento: 07:33
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Foto Ansa

Con una lettera al presidente e amministratore delegato di EssilorLuxottica, Francesco Milleri, e al board, Leonardo Maria Del Vecchio ha annunciato la volontà di lasciare tutti gli incarichi ricoperti nel gruppo - presidente di Ray-Ban e chief strategy officer -  per dedicarsi a nuovi progetti imprenditoriali. Secondo quanto riportato da Milano Finanza, Leonardo Maria Del Vecchio nella lettera ha criticato la gestione aziendale del gruppo, ormai diventata "distante" e "impersonale", soprattutto lontana dalle persone, in netto contrasto con ciò che aveva costruito il padre, Leonardo Del Vecchio: "Non voglio diventare il figlio del fondatore utilizzato per rappresentare una continuità nella quale, su alcuni principi fondamentali, io stesso non mi riconosco più. Le persone devono tornare al centro. Non negli slogan. Nei comportamenti. Perché mio padre non ha costruito soltanto una delle più grandi aziende italiane. Ha costruito un luogo nel quale centinaia di migliaia di persone hanno creduto di poter costruire qualcosa insieme a lui. Perdere quello sarebbe molto più grave che mancare un budget".  
"Mio padre ha costruito Luxottica chiedendo moltissimo alle persone. Ma sapeva una cosa che oggi rischiamo di dimenticare: se chiedi alle persone lealtà, sacrificio e senso di appartenenza, devi essere disposto a restituirli. Non puoi essere una squadra soltanto quando presenti i risultati. Non puoi celebrare i tuoi manager quando vincono e scoprire improvvisamente la distanza istituzionale quando attraversano un momento difficile. Non puoi mettere le persone al centro delle presentazioni e ai margini quando diventano scomode. Questa non è la Luxottica nella quale sono cresciuto. E non è la Luxottica che ricordo accanto a mio padre", ha scritto. 
La conferma delle dimissioni è stata confermata da un portavoce del gruppo italo-francese: "Ringraziamo Leonardo Maria per aver contribuito alla crescita del gruppo e alla realizzazione della visione strategica voluta dal padre. Gli auguriamo uguale successo nella sua nuova avventura".
Quello di Leonardo Maria Del Vecchio non è comunque un addio al gruppo. Ha precisato che continuerà "a esercitare fino in fondo la mia responsabilità di azionista attraverso Delfin. Continuerò a difendere l’indipendenza dell’azienda, la sua capacità di crescere e la necessità che abbia una proprietà stabile e una visione lunga".