Dibba fa la quarantena allo stadio

Di ritorno dall’Iran in piena crisi coronavirus va a vedere un derby
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2 MAR 20
Ultimo aggiornamento: 08:33 PM
Immagine di Dibba fa la quarantena allo stadio

Alessandro Di Battista al derby di Belgrado

Alessandro di Battista era all’affollatissimo stadio di Belgrado in Serbia per vedere il derby. Da mesi gira in lungo e in largo l’Iran, un paese dove l’epidemia di coronavirus è fortissima. I numeri ufficiali dicono che i morti sono sessantasei e gli infetti millecinquecento, ma ci sono sospetti fondati che il regime iraniano stia mentendo e secondo i calcoli degli esperti i contagiati potrebbero essere più di quarantamila. Quindi alla pari con la Cina. La Bbc cita fonti ospedaliere e venerdì parlava di duecentodieci morti.
Il problema è che l’Iran ha continuato a permettere i pellegrinaggi, che spostano circa ventidue milioni di persone dentro il paese e due milioni e mezzo dall’estero. Il New York Times ha scritto che è la tempesta perfetta per un contagio di massa. Ci sono casi di contagiati anche dentro al governo iraniano e un parlamentare è morto. Molti viaggiatori sono stati trovati positivi dopo essere arrivati dall’Iran, per esempio 43 in Bahrein e 33 in Kuwait, e altri ancora in Iraq, Canada, Afghanistan, Libano, Oman e altri stati. Adesso, in ritardo, il governo iraniano ha cominciato a prendere contromisure come chiudere le università e sospendere le preghiere del venerdì. Questo spiega perché alcune aziende italiane hanno chiesto ai loro lavoratori di ritorno dall’Iran di sottoporsi a una quarantena volontaria di due settimane. Il rischio è considerato alto.
Eppure per qualche ragione non si riesce ancora a capire che arrivare dall’Iran è come arrivare dall’Hubei, la regione cinese più colpita dal coronavirus. Vale la pena di notare che l’Italia è in condizioni migliori dell’Iran anche se si prendono per buoni i numeri ufficiali forniti dal regime, ma molti paesi hanno deciso di bloccare l’ingresso agli italiani e altri li sottopongono a una quarantena obbligatoria. Di Battista di ritorno dall’Iran va a un derby allo stadio.