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E i medici in galera!

Maurizio Crippa

Ogni giorno viene intentata una causa penale a carico di un dottore e nella maggior parte dei casi finisce con l'archiviazione. Perché la colpa è anche dei politici bercianti e No Competenza

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Uno legge un titolo: “Sanità: Grillo, basta con i medici usa e getta” e pensa: toh, è tornato il vecchio comico, che oltre a non ricordarsi di aver ceduto in comodato d’uso il simbolo del Cinque stelle alla piattaforma lunare Rousseau, non si ricorda manco più di essere stato per un decennio a capo di un’orda barbarica che della medicina (quella ufficiale, cioè normale) ha sempre detto vaffa e corna. Poi ti accorgi che trattasi di Grillo Giulia, il ministro della Salute, quella di vaccino sì ma anche no, e i conti tornano anche peggio. Di quel che ha prodotto un decennio di sospetto contro la casta dei medici ci ha reso edotti ieri il procuratore aggiunto milanese Tiziana Siciliano, che si occupa di “ambiente, salute e lavoro”: “Noi abbiamo avuto fra lesioni e omicidi colposi da colpa medica 300 fascicoli iscritti in un anno nel 2017, in pratica ogni giorno viene intentata una causa penale a carico di un medico”. Un numero esorbitante di denunce che ha definito una “patologia” e che nella maggior parte finiscono archiviate. Ma il peggio è questo: “Noi ci rendiamo conto che alcune di queste cause sono solo strumentali, per accorciare i tempi dei risarcimenti civili e perché il penale muove le coscienze”. Il penale muove le coscienze: ecco. Più galera per tutti, medici compresi. “Anche la classe forense una piccola responsabilità ce l’ha”, ha concluso. Noi aggiungeremmo: e pure i politici bercianti e No Competenza. Meno male che almeno i decreti legge li scrivono col cuore. Almeno si può sempre chiedere al cardiologo.

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