Donne e libertà

4 AGO 19
Ultimo aggiornamento: 00:12 | 5 AGO 19
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E’ stata una buona settimana, quella appena trascorsa, per i diritti e le libertà delle donne. In India è stato varato un decreto legge che dichiara illegale il divorzio istantaneo, dicitura che a un occidentale sembra favolosa e favolistica, ma che nella pratica concreta è stata un abominio, un usa e getta di donne durato decenni. In Arabia Saudita, da venerdì, le donne possono guidare senza un uomo accanto o senza prima chiedergli il permesso e, di più, d’ora in avanti potranno fare richiesta da sole per ottenere un passaporto. Pillole di Simonetta Sciandivasci.
2017
E’ l’anno in cui la Corte Suprema aveva dichiarato incostituzionale la prassi del triple talaq o talaq-e-Bidat, che in India consentiva agli uomini di porre fine al proprio matrimonio da un momento all’altro, scacciando le mogli e privandole di qualsiasi diritto. Al marito bastava dire tre volte la parola Talaq (che significa “ti ripudio”).
99
I voti favorevoli, contro gli 84 contrari, che martedì scorso, alla Camera alta del parlamento di Nuova Delhi, hanno permesso che la decisione della Corte Suprema diventasse legge, dopo l’avallo della Camera bassa, arrivato due settimane fa. Pochi gli astenuti. “E’ una vittoria della giustizia di genere”, ha scritto su Twitter il primo ministro Narendra Modi. Secondo l’opposizione, invece, il disegno di legge servirà solo a “emarginare ancora di più le donne musulmane”.
180
I milioni di persone che, in India, sono di fede musulmana. Si tratta di poco più del 14 per cento della popolazione. Per una parte della comunità musulmana indiana il talaq è una pratica sbagliata che però deve essere corretta dai propri leader, anziché dal governo.
20
I paesi del mondo, tra cui Pakistan e Bangladesh, che hanno vietato il Triple Talaq, senza tuttavia avviare una riforma legislativa.
2018
L’anno in cui, il 24 giugno, le donne saudite hanno ottenuto di poter guidare l’automobile. La legge era stata firmata dal re Salman e voluta dal principe ereditario Mohammed bin Salman. L’anno prima, l’Arabia Saudita era finita al 138esimo posto (su 144) nell’indice delle pari opportunità stilato dal World economic forum. Grazie a bin Salman, le donne di età pari o superiore ai 21 anni possono ora viaggiare all’estero senza chiedere il permesso. Resta fermo il divieto, per le madri, di trasmettere la cittadinanza ai propri figli.