Il Papa incontra Bob Dylan (con un cappuccio nero in testa)

Un'udienza breve, con saluti e scambi di battute. Il musicista arrivato in Vaticano con felpa nera e cappuccio sulla testa, guanti neri e un ombrello da cui non si è separato nemmeno per le foto ufficiali

5 NOV 26
Ultimo aggiornamento: 13:21
Immagine di Il Papa incontra Bob Dylan (con un cappuccio nero in testa)
Rimbalza sui social da diverse ore la foto che immortala sorridente Papa Leone XIV mentre stringe la mano di Bob Dylan, cantante e poeta statunitense di 85 anni, già Premio Nobel per la Letteratura. Il Pontefice l'ha ricevuto mercoledì nel palazzo Apostolico vaticano: un'udienza breve, con saluti e scambi di battute. Dylan arrivato in Vaticano con felpa nera e cappuccio sulla testa, guanti neri e un ombrello da cui non si è separato nemmeno per le foto ufficiali. C'è stato anche uno scambio di doni: un rosario contraccambiato da Dylan con la sua autobiografia "Chronicles - Volume 1".
Il musicista (il vero nome è Robert Allen Zimmerman) si esibirà oggi al palazzo dello Sport per il passaggio autunnale del Rough and Rowdy Ways Tour, la serie di concerti con tappe pure a Milano e Bologna noti anche per il divieto di riprese con gli smartphone.
Leone XIV aveva reso omaggio a Dylan nella prefazione di un libro sul disarmo pubblicato all'inizio di quest'anno – 'Disarmati e Disarmante. La pace è un dono' – riprendendo le parole del testo antimilitarista 'Go away, you bomb', scritto da Dylan nel 1963 in piena guerra fredda: "Ti odio perche' ti ha fatto l'uomo e l'uomo ti possiede e l'uomo ti maneggia".

Quando Dylan incontrò Giovanni Paolo II

Non è la prima volta che Dylan incontra un Papa. Era già accaduto nel 1997, quando si esibì insieme ad altri artisti al XXIII congresso Eucaristico Nazionale a Bologna, davanti a Giovanni Paolo II e 300 mila giovani. Dopo aver suonato tre dei suoi grandi classici, tra cui 'Knocking on Heaven's Door', si Dylan tolse il cappello da cowboy, salì i gradini del palco papale e scambiò una stretta di mano e qualche parola con Wojtyla, ha ricordato Vatican News. E il Pontefice nel suo discorso ai giovani citò esplicitamente il testo di 'Blowing in the Wind': "Tu mi chiedi: quante strade deve percorrere un uomo prima di poterlo chiamare uomo?". Domanda cui il Papa polacco rispose: "Una sola. C'e' solo una strada per l'uomo, ed è quella di Gesù Cristo".
Non è nemmeno la prima volta che Leone XIV riceve un musicista. Lo scorso luglio, infatti, ha incontrato un'altra icona del rock americano: Patti Smith.