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Che cosa c'è dietro al complottismo di Salvini sulle navi che salvano i migranti

Due sono le imbarcazioni che hanno recuperato persone in mare, il cargo danese Maersk Line e la Lifeline. Perché non c'è alcun piano di “sostituzione etnica”

25 Giugno 2018 alle 19:19

Che cosa c'è dietro al complottismo di Salvini sulle navi che salvano i migranti

Foto LaPresse

Mentre scrivo le navi che non riescono a sbarcare il loro carico umano, circa trecento migranti complessivamente, sono due. Una caratteristica le distingue.

 

Una, il cargo danese Maersk Line, è una nave mercantile, un portacontainer, che ha cambiato rotta venerdì mattina dopo aver ricevuto la richiesta di aiuto da un barcone di migranti in difficoltà. Le operazioni di salvataggio sono state autorizzate dalle autorità italiane che poi hanno vietato lo sbarco in un nostro porto. L’altra nave, la Lifeline, è una nave di una ong che incrocia nel Mediterraneo per aiutare i migranti in difficoltà. Fra le due navi c’è un rapporto oggettivo. Il cargo danese deve consegnare merci entro scadenze che, se non vengono rispettate, causano problemi seri. L’armatore si è certo assicurato sugli imprevisti del viaggio e a coprire i costi sarà l’assicurazione, naturalmente a malincuore. L’agenzia France presse informa i suoi abbonati che dal 2013 il cargo danese è stato coinvolto in sette operazioni di salvataggio. Ha una logica se i broker che assicurano i viaggi marittimi contribuiscono a finanziare le ong. E’ un aspetto importante, non l’unico, che aiuta a capire come da questo punto di vista non ci sia alcun piano di “sostituzione etnica”, complottismo inverecondo spacciato a piene mani dal bullo che siede al Viminale e da qualche procuratore capo.

 

Se mai per le ong si potrebbe evocare la “mano invisibile del mercato”, in questo caso assai più caritatevole di quella pesante e visibilissima degli stati nazionali. Poi il problema non si esaurisce nel salvataggio ed è complicatissimo, ma sicuramente non si risolve lasciando la gente in mezzo al mare.

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Commenti all'articolo

  • oliolà

    26 Giugno 2018 - 20:08

    "A monte" c'è sempre qualcuno che ci guadagna, "a prescindere". Poi, quel che ne viene ne viene. Intanto ci guadagno.

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  • 75mxa

    26 Giugno 2018 - 20:08

    *** "L'Italia puo' accogliere 600mila africani"" - >>> "Assolutamente si, siamo 60 milioni." *** "Ma nessuno parla italiano." >>> "Glielo insegniamo." *** "Ma sono poco scolarizzati." >>> "Impareranno." *** "Ma sono quasi tutti maschi tra i 18 e i 30 anni, noi siamo in 5 milioni in quella fascia di eta'. Sbilaceranno parecchio il rapporto uomo/donna." >>> "Cercheremo di gestire il problema con corsi di integrazione." *** "Ma appena hanno la residenza, chiederanno i ricongiungimenti. Con una famiglia alle spalle media di cinque persone, avremo alla fine 3 milioni di arrivi, non 600mila." >>> "Uh?!"

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  • tenen314

    25 Giugno 2018 - 22:10

    Dice Bordin: non c'è "alcun piano di “sostituzione etnica”, dirlo è "complottismo inverecondo". A metà degli anni '70 del secolo scorso un algerino sfidò la Francia, l'ex potenza coloniale: "Vi conquisteremo con gli uteri delle nostre donne". Traduzione, per chi ne avesse bisogno: Facciamo più figli di voi, vi sommergemo con la nostra potenza demografica. L'algerino in questione non era un fanatico ed insignificante imam di qualche sperduto villaggio della Kabilia, era Houari Boumédiène, presidente della repubblica algerina. Da allora sono passati più di 40 anni, il processo di immigrazione in Europa delle popolazioni africane ha assunto un ritmo crescente, ed ormai minaccia l'equilibrio politico del nostro continente. L'immigrazione ha certamente una componente spontanea, ma non si può ignorare la sua componente politicamente "programmata". Richiamare questo fatto (quello di Boumédiène è solo un episodio fra molti analoghi, soprattutto recenti) è "inverecondo"? Urge un vocabolario.

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  • luigi.desa

    25 Giugno 2018 - 21:09

    Ascolto Massimo Bordin da quando è nata radioradicale .Una vita. Ma qualche volta ,Massimo giornalista e persona degnissima , fa la parodia di Pannella ,perchè a Giacinto detto Marco per la sua super geniale follia era permesso tutto e Massimo è un normale .Non faccia imitazioni improprie.

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