#presunto_innocente

Roberto Maroni

Oggi difendo la politica. “Ehi, ma come, ti schieri con la casta?”. Al contrario, caro lettore, difendo la politica con la P maiuscola. Quella fatta di amministratori onesti e competenti, che con il grillismo oggi imperante rischiano grosso. Parto da un fatto recente: l’arresto del Governatore della Basilicata, che di fatto ne impedisce la ricandidatura. Perché è finito nei guai? Perché -scrive il gip - nell’azione di governo locale aveva cercato “soddisfacimento dei propri bisogni di locupletazione”. Locupletazione? Che reato è? Boh. Ma da oggi è un nuovo rischio per chi governa. Non giudico i giudici, il problema non sono loro, ma una classe politica che considera se stessa come una banda di potenziali criminali, crea un clima punitivo e così dà mano libera ai giudici per colpire chi vogliono e come vogliono. Questa deriva giustizialista è oggi alimentata a piene mani dai grillini e colpisce chiunque si dedichi alla Cosa Pubblica, costretto a mettere la testa sul ceppo del boia e a sperare di non incappare in un pm in cerca di notorietà. Non è giusto, non è democrazia questa, e spero davvero che Salvini faccia sentire la sua voce: non per difendere la casta, ma i tanti amministratori onesti che finiscono ingiustamente sotto processo, sono condannati sui giornali e poi alla fine assolti, ma ormai troppo tardi: carriera e vita rovinate. In attesa che la Politica si muova, sta per nascere una iniziativa che farà parlare di se: #PRESUNTO_INNOCENTE. Ne parleremo presto. Stay tuned.

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