Termometro industria, credito al palo

Dall’estate 2018 la crescita degli investimenti privati delle imprese si è fermata. Alcuni fattori pesano: l’esaurirsi della spinta degli incentivi, il netto calo delle attese di domanda, crollate da fine 2017, e il vincolo stringente sui volumi di credito disponibili. Le imprese italiane stanno chiedendo più credito, per finanziare i progetti produttivi. Ma dal lato dell’offerta si è avuto un irrigidimento da metà 2018, a riflesso del rialzo dei rendimenti sovrani, che ha accresciuto il costo della raccolta e svalutato i portafogli di titoli. Le banche stanno scaricando tali oneri in minori volumi, più richiesta di garanzie, costi addizionali, ma non su maggiori tassi di interesse. Certo è che il calo dello spread di questi giorni potrebbe aiutare a far ripartire il credito e gli investimenti privati.