Quell'incantesimo che ci avvolge nel sonno ogni sera
Siamo diventati vecchi nella spuma della giovinezza

Foto: Pat Thomas, via Flickr
Siamo diventati vecchi nella spuma della giovinezza, siamo seduti sul bordo della vasca da bagno a contemplare papà che si passa la schiuma da barba in faccia e con lui cantiamo “per vincere ci vogliono i leoni”. Lui non c’è più, neppure noi siamo più lì e quell’incantesimo – essere grandi, col pennello in pugno come lo scettro che fa possibile tutto – ci avvolge nel sonno ogni sera. Un incantesimo di udito, di vista, di gusto e di tatto. Un tuffo in petto zeppo di fotografie, ritagli e cappelli di spente goliardie: “Nude stanze dove i sogni ci vengono a trovare”. E questo è ciò che nel tatto, nell’udito e nel gusto vede Salvatore Sottile – romantico figlio della schiatta tirrena dei Cicalazadè – ed è, e lo racconta benissimo, come l’ombra di un sogno che genera luce.