Filippine, combattenti dello Stato islamico minacciano di morte due ostaggi tedeschi

Chiedono un riscatto e la fine del sostegno di Berlino alla coalizione internazionale.
25 SET 14
Ultimo aggiornamento: 15:01 | 22 AGO 20
Immagine di Filippine, combattenti dello Stato islamico minacciano di morte due ostaggi tedeschi
Un gruppo di combattenti islamici del sud delle Filippine ha diffuso le foto di due ostaggi tedeschi catturati ad aprile e ha minacciato di ucciderli. Il gruppo Abu Sayyaf ha chiesto 5,6 milioni di dollari come riscatto e la fine del sostegno della Germania alla coalizione internazionale impegnata contro lo Stato islamico in Iraq e Siria.
I militanti islamici hanno minacciato di uccidere i due ostaggi, Stefan Okonek e Henrike Dielen se le loro richieste non dovessero essere accolte da Berlino entro 15 giorni. Secondo i media locali, i due ostaggi sono stati catturati tra il Borneo malese e le Filippine meridionali. Il piccolo gruppo armato Abu Sayyaf è una cellula di al Qaida attiva in Asia,non nuova a rapimenti finalizzati a richieste di riscatto, e recentemente i suoi componenti hanno giurato fedeltà allo Stato islamico.
Le autorità tedesche hanno già dichiarato che non cambieranno strategia in Iraq e oggi è attesa la prima fornitura di armi dirette ai peshmerga curdi, sebbene Berlino abbia già smentito qualsiasi coinvolgimento nei bombardamenti in corso in Iraq e Siria.