Tra Monti e Hollande c'è "forte convergenza"
"La presenza di Hollande qui in Italia è particolarmente apprezzata. Formulo a Hollande il mio augurio personale e di tutto il governo per il suo mandato in un momento così cruciale. La Francia e l'Italia sono due paesi molto vicini non solo per la posizione geografica ma anche nella cultura e nella loro storia". Lo ha detto Mario Monti al termine del bilaterale con il presidente francese, Francois Hollande. "Sono certo che potremo impostare un proficuo programma congiunto nell'interesse di tutti i due paesi". Leggi Italia più virtuosa della Germania
7 AGO 20

"La presenza di Hollande qui in Italia è particolarmente apprezzata. Formulo a Hollande il mio augurio personale e di tutto il governo per il suo mandato in un momento così cruciale. La Francia e l'Italia sono due paesi molto vicini non solo per la posizione geografica ma anche nella cultura e nella loro storia". Lo ha detto Mario Monti al termine del bilaterale con il presidente francese, Francois Hollande. "Sono certo che potremo impostare un proficuo programma congiunto nell'interesse di tutti i due paesi", dice il Professore. "Abbiamo registrato una fortissima convergenza su tutte le principali questioni attualmente sul tavolo", ha detto il premier. "Abbiamo valutato molto positivamente quello che è stato fatto a livello europeo per affrontare la crisi", compreso l'aiuto alla Spagna, ha rimarcato Monti. "Non è poco ma non è stato sufficiente", aggiunge il Professore. "Abbiamo concordato che gli importanti progressi fatti" sulla governance europea "non sono sufficienti a tenere l'euro a riparo alla turbolenze", osserva Monti. "Dobbiamo agire", conclude.
''Sui mercati lo spread sale e aggrava i conti dello Stato e delle imprese e i cittadini hanno la sgradevole sensazioni che le cose che si fanno non vanno nella giusta direzione. Invece le cose che si fanno sono pesanti ma vanno nella giusta direzione come riconosciuto dagli enti che ci osservano''.
Italia e Francia hanno una "visione comune dell'Europa" e "condividono gli stessi obiettivi sulla crescita". Lo ha detto il presidente francese, Francois Hollande nella conferenza stampa congiunta con il presidente del Consiglio Mario Monti a cui Hollande ha presentato un suo documento sulle proposte di stimolo all'Eurooa. Per l'Italia e la Francia, ha aggiunto il presidente francese, gli sforzi fatti sulla crisi di debito, "non sono sufficienti" e c'è bisogno di "rafforzare la parte debole del sistema". Hollande ha anche anticipato che Roma e Parigi porteranno l'obiettivo crescita come priorità anche al G20 di Los Cabos in Messico della prossima settimana.
"Io ho da qualche mese in più di Hollande il piacere, l'occasione di collaborare con la Cancelliera Merkel e trovo grande interesse comune ad individuare sempre soluzioni migliori per la costruzione europea sia sotto il profilo della crescita, della stabilita' e dell'integrazione". Lo ha detto il premier Mario Monti, in conferenza stampa dopo l'incontro con Francois Hollande. "Non credo che ci siano Stati membri fermi e altri che si debbono muoversi", afferma il presidente del Consiglio. "Ho sempre visto una ricerca di posizioni comuni", aggiunge il Professore. Angela Merkel, come Francois Hollande, afferma ancora il premier, e' "permanentemente alla ricerca di soluzioni per l'Europa che siano piu' efficaci" possibili, spiega Monti.
'Abbiamo discusso del debito sovrano e degli strumenti per ristabilire la fiducia sui Paesi più esposti''. Lo afferma il premier Mario Monti, al termine del bilaterale con il presidente francese Hollande, evidenziando che sul tema "sono state scambiate opinioni sull'ipotesi'' dell'emissione di titoli comuni.