Elecciones!

22 SET 19
Ultimo aggiornamento: 00:10 | 23 SET 19
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Lo scorso martedì 17 settembre il re spagnolo Felipe VI ha concluso le consultazioni con le forze politiche dell’arco costituzionale, constatando l’indisponibilità a formare una coalizione di governo entro la scadenza del 23 settembre, imposta dalla Costituzione come limite temporale massimo per dare vita una seconda maggioranza parlamentare dopo il fallimento della prima serie di negoziati. Gli spagnoli si recheranno quindi alle urne il prossimo 10 novembre. Numeri di Luca Roberto.
4
Il numero di consultazioni generali organizzate in meno di quattro anni. Le altre sono state convocate nel dicembre 2015, nel giugno 2016 e ad aprile 2019. Per la seconda volta nella storia del paese, lo scioglimento delle Camere avviene prima della naturale scadenza della legislatura. Nel luglio 2016 (XI legislatura) si è conclusa la più breve esperienza parlamentare dal 1923. Il Congresso dei deputati restò in carica solamente 111 giorni
7.480.755
I voti raccolti in totale dal Partito socialista (Psoe) alle consultazioni di aprile per il rinnovo del Congresso dei deputati, la camera bassa del Parlamento spagnolo, corrispondenti al 28,69 per cento (123 seggi). Anche al Senato il Partito socialista ha ottenuto la maggioranza relativa (121 su 208), ma non abbastanza per governare da solo. Il Psoe si presentava alle elezioni guidato dal suo segretario Pedro Sánchez, diventato premier il 1° giugno 2018.
16,7 per cento
La quota di voti (4.356.023 in termini assoluti) raccolti dal Partito popolare (Pp), principale forza politica di centrodestra, alle elezioni di aprile. Si tratta del risultato elettorale più basso di sempre, frutto anche di un trasloco di voti a Vox, costola di estrema destra nata nel 2013 a seguito di una scissione nel Pp (e che ad aprile ha raccolto il 10,28 per cento).
2006
L’anno di nascita di Ciudadanos, movimento politico liberale nato in opposizione al nazionalismo catalano. Albert Rivera ne è presidente sin dalla fondazione. Alle elezioni in primavera ha raccolto il maggior numero di consensi della sua storia, 4.136.600, il 15,86 per cento del totale, risultando decisivo nell’alterazione degli equilibri parlamentari.
2016
L’anno in cui per la prima volta la coalizione Unidos Podemos, che consta dei due partiti di sinistra Izquierda Unida e Podemos, si è presentata alle elezioni generali, raccogliendo 5.087.538 voti.