Eurogruppi

Tra pochi giorni i cittadini dell’Unione europea dovranno eleggere il nuovo Parlamento. Il Regno Unito e i Paesi Bassi voteranno il 23 maggio, poi l’Irlanda il 24 e Lettonia, Slovacchia e Malta il 25. In Repubblica ceca si vota il 24 e il 25. Tutti gli altri, compresa l’Italia, votano il 26 maggio. Numeri di Gregorio Sorgi sui gruppi parlamentari europei.
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I deputati del Partito popolare europeo (Ppe), il più grande gruppo all’Europarlamento. La delegazione più numerosa appartiene alla Cdu tedesca (34 eurodeputati), al secondo posto i polacchi del Po (23). L’Italia è rappresentata nel Ppe da Forza Italia (17 deputati).
90 anni
L’eta di Jean-Marie Le Pen, il membro più anziano dell’ultimo Europarlamento (ha annunciato che non si ricandiderà). Questo è stato l’ultimo mandato anche per il tedesco Elmar Brok (Cdu), il deputato più longevo, che siede in Parlamento dal 1980. Il più giovane è stato il bulgaro Andrey Novakov (classe 1988, eletto nel 2014).
5
I gruppi all’Europarlamento che hanno presentato un candidato di punta alla presidenza della commissione: Manfred Weber per il Ppe, Frans Timmermans per il Pse (socialisti), Jan Zahradil per i Conservatori e riformisti europei, Ska Keller e Bas Eickhout per i Verdi, Nico Cué e Violeta Tomic per la sinistra europea. Il tedesco Weber è stato capogruppo del Ppe a Strasburgo dal 2014 al 2019, mentre l’olandese Timmermans è stato vice presidente della Commissione.
168
I seggi stimati per il Ppe secondo gli ultimi sondaggi (-49 rispetto al 2014); 144 seggi per il Pse (-45) e 101 per l’Alde (liberali, +33). Una coalizione tra Ppe, Pse e Alde avrebbe una maggioranza di 38 seggi. Le stime attribuiscono 170 parlamentari ai tre gruppi della destra populista (Ecr, Efdd, Enf). La Lega dovrebbe eleggere 26 eurodeputati (la seconda delegazione più numerosa dopo la Cdu tedesca, con 29).
5
Le circoscrizioni in Italia per le elezioni europee: nord-occidentale (20 seggi), nord-orientale (15), centrale (15), meridionale (18), isole (8). L’Italia elegge 73 eurodeputati (821,918 elettori per ogni rappresentante), attraverso un sistema proporzionale con il voto di preferenza e la soglia di sbarramento al 4 per cento. Quella del Pd è stata la delegazione più numerosa nell’ultimo Parlamento (26 eurodeputati), grazie al 40,8 per cento ottenuto da Renzi alle europee del 2014.