Il coronavirus fa crashare internet

2 MAR 20
Ultimo aggiornamento: 00:06 | 3 MAR 20
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A causa del coronavirus Covid-19, in Cina ci sono decine di milioni di persone recluse in quarantena nella provincia dello Hubei, quella di Wuhan, e altri milioni di persone in giro per il paese che si sono messi in quarantena volontaria, o che comunque trascorrono molto più tempo del solito nelle proprie abitazioni. Le città cinesi sono semivuote e la gente rimane in casa, e cosa fa la gente quando rimane in casa nel 2020? Le piattaforme di ecommerce hanno notato un notevole aumento di vendite di videogiochi, di tappetini per fare yoga e di profilattici, e queste sono tutte attività più o meno salutari. Ma quando la gente sta a casa nel 2020, sta soprattutto su internet. La Cina ospita la più grande popolazione al mondo di utilizzatori di internet, e adesso che questi utilizzatori di internet sono annoiati e nullafacenti guardano stanno così tanto online che spesso i server crashano e l’infrastruttura va in tilt. I cittadini cinesi costretti a casa guardano un sacco di serie tv, e ovviamente l’hashtag #iQiyiCollassa diventa spesso virale in questi giorni (iQiyi è il servizio di streaming più diffuso in Cina). Ma fanno anche un sacco lezioni online, mandando in tilt i server delle compagnie di elearning. Giocano molto ai videogiochi online, e poi ovviamente c’è lo smartworking: nei giorni della quarantena è capitato più volte che alcune app di produttività online smettessero di funzionare per i troppi utenti.