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Infrastrutture, Cozzoli: (Ads): "Droni e Ia per infrastrutture più sicure e intelligenti"

18 giu 2026

Monte Bianco, Autostrade dello Stato con Sitmb avvia monitoraggio con droni e Ai

(Adnkronos) - Droni in volo sulle pareti del Monte Bianco, immagini ad alta risoluzione elaborate in tempo reale dall’intelligenza artificiale e una piattaforma digitale capace di trasformare i dati in strumenti concreti per la prevenzione. È questo il focus della dimostrazione operativa di Autostrade dello Stato in collaborazione con Sitmb – Società Italiana per Azioni per il Traforo del Monte Bianco per sperimentare sul campo nuove tecnologie dedicate al monitoraggio e alla sicurezza delle infrastrutture. Nel corso dell’evento, svolto presso la Sala Verticale della stazione Pavillon delle Funivie SkyWay a 2.173 metri di altitudine, sono state effettuate attività dimostrative sulle aree a protezione del Traforo del Monte Bianco, con l’impiego di droni per il rilievo di pareti rocciose, reti paramassi presenti lungo i versanti.  

I dati acquisiti sono stati elaborati attraverso algoritmi di intelligenza artificiale in grado di supportare il monitoraggio delle infrastrutture, individuare eventuali variazioni delle condizioni del territorio e fornire agli operatori informazioni aggiornate per la pianificazione degli interventi. L’iniziativa si inserisce nel più ampio percorso di innovazione delle infrastrutture avviato da Autostrade dello Stato – in collaborazione con Polo Strategico Nazionale - attraverso Strive, la piattaforma dedicata allo sviluppo e alla sperimentazione di progetti innovativi per la gestione delle infrastrutture autostradali. L’obiettivo è rendere la rete sempre più sicura, resiliente e intelligente grazie all’integrazione di sensori, droni, sistemi di rilievo digitale e analisi dei dati in tempo reale.  

La sperimentazione, conclusa con successo, ha evidenziato come l’impiego combinato di rilievi aerei, tecnologie digitali e intelligenza artificiale consenta controlli più rapidi e accurati anche nelle aree più difficilmente accessibili, rafforzando la capacità di prevenzione e migliorando la gestione delle emergenze. Un modello tecnologico scalabile, pensato per essere esteso non solo agli scenari montani ma anche a ponti, viadotti, gallerie e altre opere strategiche presenti sul territorio nazionale. All’evento hanno partecipato, tra gli altri, Massimo Rey, assessore con delega alla viabilità, manutenzione, patrimonio e protezione civile di Courmayeur, l’Ing. Riccardo Rigacci, Direttore Gerente del Tmb-Geie e una delegazione del Politecnico di Torino. 

 

La sperimentazione realizzata oggi sul Monte Bianco, sottolinea Vito Cozzoli, Amministratore Delegato di Autostrade dello Stato, "rappresenta un esempio concreto di come l'innovazione possa contribuire ad accrescere la sicurezza delle infrastrutture. L'integrazione tra nuove tecnologie IA e competenze specialistiche consente di sviluppare strumenti sempre più efficaci a supporto della prevenzione, della manutenzione e della gestione delle opere. È attraverso iniziative come questa che Autostrade dello Stato intende promuovere un modello infrastrutturale più moderno, scalabile, affidabile e capace di rispondere alle sfide del futuro".  

“Questa iniziativa - sottolinea Mirko Nanni, Amministratore delegato di Sitmb – è il frutto dell’efficace collaborazione con Autostrade dello Stato. La sinergia nell’ambito della compagine azionaria della Società italiana per il Traforo del Monte Bianco è infatti fondata su una visione condivisa dello sviluppo infrastrutturale, capace di tradursi in cooperazione operativa. Per Sitmb la sicurezza resta una priorità assoluta, anche nella sua dimensione tecnologica, attraverso la sperimentazione e l’adozione di soluzioni innovative a supporto del monitoraggio, della prevenzione dei rischi e della tutela del territorio”. 

18 giu 2026

Maturità 2026, la traccia più scelta nella prima prova è il brano di Mario Calabresi

(Adnkronos) - La traccia più scelta dagli studenti nella prima prova scritta dell’esame di maturità 2026 è quella relativa al brano tratto dal libro di Mario Calabresi 'Alzarsi all’alba', svolta dal 23,2% dei maturandi. Il brano era la seconda proposta nell’ambito della 'Tipologia C - Riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità'. Come riferisce il ministero dell'Istruzione, la seconda traccia più gettonata è stata la terza proposta della 'Tipologia B - Analisi e produzione di un testo argomentativo': il brano tratto dal saggio di Frank Furedi 'I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere', scelta dal 20,7%. 

Il 19% si è orientato verso la prima proposta della Tipologia C, il brano tratto dall’articolo 'Funziona a meraviglia' della giornalista Wenke Husmann. Due tracce sono state scelte, a pari merito, dal 12,7% dei maturandi: la seconda proposta della 'Tipologia A - Analisi e interpretazione di un testo letterario italiano', relativa all’opera 'I piaceri' di Vitaliano Brancati, e la prima traccia della Tipologia B, dedicata al discorso di insediamento del presidente Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente. Il 6,5% degli studenti ha optato per la seconda proposta della Tipologia B, basata sul brano tratto dal libro di Piero Bianucci 'Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire'. 

La poesia di Cesare Pavese 'Passerò per Piazza di Spagna', prima traccia della Tipologia A, è stata scelta dal 5,3% dei maturandi. La traccia dedicata al brano di Wenke Husmann è stata la più scelta nei Licei (20,1%), quella relativa al brano di Mario Calabresi la più scelta nei Tecnici (30,9%) e nei Professionali (37,6%). I dati derivano da un’indagine campionaria rappresentativa a livello nazionale. 

18 giu 2026

Natalità, Rivolta (Artsana): "Impegno a portare successo di Generazione G a livello istituzionale”

(Adnkronos) - “L’iniziativa nasce nel 2023 in occasione del sessantesimo anniversario di Prenatal, insieme a Toys Center, con l’idea di superare un approccio puramente assistenzialista al tema della denatalità. L’obiettivo non era solo ‘sostenere le famiglie’, ma creare una rete generativa capace di incidere sulle condizioni che rendono difficile diventare genitori”. Lo ha detto Alberto Rivolta, amministratore delegato Gruppo Artsana, al dibattito ‘La demografia cambia la società’, organizzato oggi da Adnkronos, a Palazzo dell’Informazione a Roma, descrivendo il progetto ‘Generazione G’ che “si struttura come una rete nazionale di supporto a famiglie fragili”, costruita attraverso punti vendita e partnership sociali, con un coinvolgimento di soggetti del terzo settore e dell’associazionismo. “In due anni - aggiunge - sono stati raccolti oltre 1 milione di euro e sono state seguite più di 570 famiglie, con la nascita di circa 130 bambini direttamente intercettati o sostenuti dal programma”. 

Un elemento centrale è la volontà di misurare l’impatto del progetto. “In collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma - continua Rivolta - è stato costruito un indicatore di ritorno sociale dell’investiment, che stima circa 3,2 euro di beneficio sociale ed economico per ogni euro investito. Il messaggio chiave che ne deriva è lo spostamento della narrazione da ‘costo della natalità’ a ‘investimento sociale’. Si tratta - sottolinea - di un’iniziativa di ‘welfare preventivo e relazionale’. Non è solo un sostegno economico o materiale, ma comporta l’attivazione di una rete di tutor e supporto psicologico, sociale ed educativo per i neogenitori, con l’obiettivo di intervenire prima che la fragilità diventi esclusione o rinuncia alla genitorialità”.  

L’impegno è “di analizzare e studiare come portare i successi che abbiamo registrato in questi progetti aziendali a livello nazionale e portarli nelle interlocuzioni con le istituzioni pubbliche - afferma Rivolta - Non c’è dubbio che la collaborazione tra privato, pubblico e aziende del terzo settore sia un prerequisito fondamentale per poter veramente generare un impatto significativo sulla natalità”. 

18 giu 2026

Infocamere: da Assemblea ok a bilancio 2025, valore produzione +5,2% e utile netto di 657 mila euro

18 giu 2026

Maturità 2026, i ragazzi del liceo Virgilio di Roma dopo la prima prova: ''Ora pensiamo a domani''

(Adnkronos) - ''La prima prova è andata, ora pensiamo a domani''. Gli studenti del Virgilio, storico liceo nel centro di Roma, tirano un sospiro di sollievo, dopo la prima prova dell'esame di maturità, ma la gioia e l'entusiasmo lasciano presto spazio alla preoccupazione per le prove successive.  

 

''Le tracce erano molto belle, lo hanno detto anche i professori'' anche se ''quando ho avuto il foglio ho notato che erano sette e per leggerle ci abbiamo messo circa un'ora'', racconta all'Adnkronos Rodolfo, 18 anni. Come lui molti altri studenti hanno espresso le loro impressioni sul tema e per molti la scelta è caduta sul testo argomentativo, la cui fonte è un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann 'Funziona a meraviglia', che tratta il concetto di "incanto". Questa proposta chiedeva agli studenti di riflettere sulla capacità umana di provare stupore e meraviglia davanti alle manifestazioni della natura.  

''Per me è stato altamente facile'', dice Ottavia. ''Anche io l'ho scelta'', aggiunge Liam. Ma c'è anche chi ha preferito confrontarsi con il testo di Vitaliano Brancati 'I Piaceri'. ''Ho scelto la traccia sulla memoria perché penso sia fondamentale in questo momento ricordare eventi passati per fare in modo che non accadano più'', sottolinea.  

 

''Domani ci sarà la versione di latino, spero in qualcosa di semplice, un Seneca, un Quintiliano, però se esce Tacito ce la faremo lo stesso", dice Matteo, 19 anni mentre Ottavia, che non frequenta il liceo Classico, ma l'Internazionale, è spaventata dalla prova d'inglese. ''Dovremmo scrivere due testi di più o meno 300 parole - dice - e io non so molto l'inglese''. ''Adesso andrò sicuramente a studiare'', aggiunge Matteo, mentre Giovanni non sembra affatto preoccupato. "No, no, io vado subito in palestra - afferma - studiare studierò''. 

 

18 giu 2026

Femminicidi escort, Frumuzache condannato all'ergastolo. Lui in aula con la maglietta dei figli: "Sei il nostro superpapà"

(Adnkronos) - Condanna all’ergastolo, con 18 mesi di isolamento diurno, per Vasile Frumuzache, il 33enne romeno reo confesso dell’uccisione di Ana Maria Andrei, 27 anni, e Maria Denisa Paun, 30 anni. Lo hanno stabilito i giudici della Corte d’Assise di Firenze che hanno accolto la richiesta avanzata dalla Procura per il duplice femminicidio maturato tra il 2024 e il 2025 tra le province di Pistoia e Prato.  

La sentenza è arrivata nel pomeriggio di oggi, dopo oltre cinque ore di camera di consiglio. Durante la requisitoria, i pubblici ministeri Luca Tescaroli e Leonardo De Gaudio avevano chiesto il carcere a vita per l’ex vigilante, contestandogli i due omicidi aggravati e l’occultamento dei cadaveri delle vittime. Secondo l’accusa, Frumuzache avrebbe agito con premeditazioneo. Alla lettura della sentenza, Frumuzache si è presentato in aula indossando una maglietta regalata dai figli, con la scritta 'Sei il nostro superpapà'.  

 

La prima vittima, Ana Maria Andrei, scomparve nell’agosto 2024 da Montecatini Terme. Il suo corpo, smembrato, venne ritrovato soltanto nel giugno 2025 nei boschi delle Panteraie, nel Pistoiese. Nello stesso luogo furono rinvenuti anche i resti di Maria Denisa Paun, uccisa nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2025 nel residence Ferrucci di Prato, dove lavorava. Le indagini coordinate dalla Procura di Prato portarono all’arresto di Frumuzache nei primi giorni di giugno dello scorso anno. Durante gli interrogatori, l’ex vigilante confessò entrambi gli omicidi. 

Nel corso di una delle udienze del processo, il 19 marzo scorso, l’imputato aveva raccontato di aver ucciso Ana Maria Andrei dopo che la donna si sarebbe rifiutata di avere rapporti sessuali con lui una volta scoperta la sua nazionalità non italiana. Quanto a Maria Denisa Paun, Frumuzache ha sostenuto di averla assassinata e decapitata perché lo avrebbe ricattato, chiedendogli 10mila euro per non rivelare alla moglie una presunta relazione extraconiugale.  

Durante il procedimento, la Corte d’Assise ha respinto la richiesta della difesa di sottoporre l’imputato a una nuova perizia psichiatrica, ritenendo sufficiente la consulenza già effettuata nelle indagini preliminari, che lo giudicava capace di intendere e di volere. Sul caso resta inoltre lo sfondo del tentativo di evasione dal carcere fiorentino di Sollicciano avvenuto a febbraio. Frumuzache cercò di fuggire durante l’ora d’aria utilizzando una corda rudimentale ricavata da lenzuola, ma venne bloccato da un agente della polizia penitenziaria durante un giro di ronda lungo il perimetro dell’istituto. 

18 giu 2026

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18 giu 2026

Festa musica 2026, Municipio I Roma sostiene 'Corinfesta', canto corale in luoghi simbolo

(Adnkronos) - Il Municipio Roma I Centro aderisce alla Festa della Musica 2026 sostenendo la XXII edizione di Corinfesta - 'La voce dei luoghi', storica rassegna corale promossa dall'associazione regionale Cori del Lazio (A.r.c.l. aps), in programma domenica 21 giugno nel cuore della Capitale. L'iniziativa si inserisce nel calendario internazionale della Festa della Musica -promossa in Italia dal ministero della Cultura- la manifestazione nata in Francia nel 1982 e oggi diffusa in tutta Europa, con l'obiettivo di promuovere la musica dal vivo, la partecipazione culturale e la libera espressione artistica. 

Da oltre vent'anni Corinfesta rappresenta uno degli appuntamenti più significativi dedicati al canto corale nel territorio romano e laziale. L'edizione 2026 porterà la musica in due luoghi di straordinario valore storico e culturale -il cortile di Palazzo Altemps e il cortile di Palazzo Braschi- attraverso esibizioni gratuite aperte a cittadini, visitatori e appassionati. "Eventi come Corinfesta rappresentano un'opportunità preziosa per vivere gli spazi della città in modo aperto e partecipato -dichiara la presidente del Municipio Roma I Centro, Lorenza Bonaccorsi-. Portare la musica nei luoghi simbolo del centro storico significa rafforzare il legame tra cittadini, territorio e patrimonio culturale, promuovendo una fruizione condivisa e inclusiva della cultura". 

"Corinfesta è un esempio concreto di come la cultura possa abitare gli spazi della città e renderli vivi attraverso la partecipazione delle persone -sottolinea Giulia Silvia Ghia, assessora alla Cultura del Municipio Roma I Centro-. Sostenere questa rassegna significa valorizzare il canto corale, promuovere il patrimonio storico del nostro territorio e offrire occasioni gratuite di incontro e condivisione. Il Municipio Roma I Centro aderisce con convinzione alla Festa della Musica perché crediamo che la cultura debba essere sempre più diffusa, accessibile e capace di costruire comunità". Le esibizioni vedranno la partecipazione di numerose formazioni corali provenienti da Roma e dal Lazio, con repertori diversificati capaci di dialogare con gli spazi monumentali e offrire al pubblico un'esperienza culturale che unisce musica, patrimonio e partecipazione. Domenica 21 giugno 2026, a partire dalle ore 16.35, le esibizioni si svolgeranno in contemporanea nel cortile di Palazzo Altemps e nel cortile di Palazzo Braschi, dando vita a un percorso musicale diffuso nel cuore del centro storico. 

18 giu 2026

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