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Racca (Federfarma Lombardia): "3.054 croci verdi per la salute dei cittadini, disponibili 2 nuovi vaccini"

(Adnkronos) - "La farmacia rappresenta il vero primo presidio del sistema sanitario regionale". In particolare, "in Lombardia sono sempre stati distribuiti tutti i farmaci e c'è sempre stata una grande attenzione alla prevenzione, a partire dallo screening per il tumore del colon-retto e ora con le vaccinazioni. Nella regione si erogano molti servizi in farmacia: dal Cup", il Centro unico prenotazioni, "alla scelta e revoca del medico, ma soprattutto si sta vicino al paziente fragile, al diabetico, al nefropatico e a tutte le persone che hanno più bisogno del nostro aiuto. Le 3.054 farmacie presenti sul territorio lombardo lavorano in connessione con i medici e con le strutture di Regione Lombardia per migliorare la salute dei cittadini". Così Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, intervenendo oggi a Milano all'incontro 'Farmacia e salute: prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità', organizzato dalla Federazione dei titolari di farmacia della Lombardia con The European House Ambrosetti, con il patrocinio della Regione e del Comune di Milano e il contributo non condizionante di Gsk, Leo Pharma, Msd e Teva.  

Il presidio di prossimità rappresentato dalla farmacia "è ancor più importante in presenza di pazienti fragili e cronici", soprattutto in un Paese sempre più longevo, sottolinea Racca. "C'è una farmacia a soli 5 minuti da casa nostra - osserva - È una farmacia che, insieme ai cittadini, cerca di andare avanti". E proprio guardando al futuro, la presidente della Federfarma regionale evidenzia una novità. "Una cosa che posso annunciare da questi microfoni è che prossimamente le farmacie lombarde inizieranno a effettuare due ulteriori vaccinazioni: quella contro l'Hpv, il Papillomavirus, e quella contro difterite, tetano e pertosse. Forse molti di noi hanno dimenticato quando hanno fatto l'ultima vaccinazione. Questo è un ulteriore modo per stare vicino ai cittadini", conclude. 

19 set 2026

Mandelli (Fofi): "Oggi il farmacista è un professionista della salute"

(Adnkronos) - "La professione del farmacista è molto cambiata in questi anni. La Federazione ha messo a punto un progetto di evoluzione, nei primi anni 2000, che ha trovato la realizzazione anche in situazioni di emergenza, come il momento drammatico della pandemia. Ora il farmacista è un professionista della salute, che non solo dispensa farmaci e non solo è in grado, con il laboratorio galenico, di fare una personalizzazione, ma è in grado di intercettare le esigenze del paziente, rispetto ai servizi più comuni come un elettrocardiogramma, una misurazione della glicemia, un approfondimento per quanto riguarda un esame diagnostico di controllo come l’holter, oppure poter fare delle vaccinazioni". Così Andrea Mandelli, presidente della Fofi - Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani, oggi a Milano all'incontro 'Farmacia e salute: prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità’, organizzato da The European House Ambrosetti - Teha e Federfarma Lombardia, con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano e il contributo non condizionante di Gsk, Leo Pharma, Msd e Teva.  

"Credo che, in un momento di passaggio della sanità italiana, la sinergia tra i professionisti potrà essere sempre più una risposta concreta alle esigenze di una popolazione che invecchia e che, purtroppo, sta patendo gli effetti negativi della denatalità - spiega Mandelli - La collaborazione con i medici è fondamentale, anche perché il Dm77 dice con chiarezza che bisogna fare squadra e riuscire insieme a risolvere il problema del cittadino, che è al centro dell'azione di tutti i professionisti sanitari. L'aspetto importante è mantenere questo dialogo che, oltre alla collaborazione, porta effetti benefici sul territorio. Ne è un esempio la ricetta dei cronici aperta: la Fofi ha messo a punto un sistema per fare in modo che il medico possa avere meno burocrazia, che il cittadino possa essere più controllato e che quella sinergia con il farmacista sia un beneficio sia per lo Stato, ma soprattutto per la salute degli italiani", conclude. 

19 set 2026

Monti (Lombardia): "Innovazione, prevenzione e prossimità per i cittadini"

(Adnkronos) - "L'innovazione permette al sistema sanitario nazionale di garantire ai nostri cittadini una risposta verso una grande domanda. Negli ultimi cinquant'anni, infatti, da quando il sistema sanitario nazionale è in vigore nel nostro Paese, noi italiani abbiamo conquistato oltre 10 anni di aspettativa di vita in più, pari a 3 mesi ogni anno. In tal senso, la longevità, insieme alla prevenzione e all'innovazione, è un tema centrale sul quale ogni agenda politica deve confrontarsi. Si tratta di molteplici strumenti che possiamo utilizzare per dare risposte assistenziali e terapeutiche vicine al cittadino". Lo ha detto Emanuele Monti, presidente della Commissione Sostenibilità sociale, Casa e Famiglia del Consiglio regionale della Lombardia e componente del Cda di Aifa (Agenzia italiana del farmaco), partecipando oggi a Milano all'incontro 'Farmacia e salute: prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità', organizzato da The European House Ambrosetti - Teha e Federfarma Lombardia con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano e il contributo non condizionante di Gsk, Leo Pharma, Msd e Teva.  

"Dobbiamo poter contare su centri di riferimento di eccellenza, veri e propri hub nazionali, e allo stesso tempo su una rete di servizi territoriali strettamente collegati a questi centri, in grado di offrire ai cittadini risposte vicine e una presa in carico continuativa - spiega Monti - La grande maggioranza della popolazione più anziana convive infatti con patologie croniche. Garantire una presa in carico multidisciplinare della cronicità, collegata ai centri di riferimento, ma organizzata anche attraverso servizi presenti sul territorio, rappresenta una risposta assistenziale concreta alle esigenze di un Paese come il nostro, tra i più anziani al mondo". 

"La Lombardia sta portando avanti un percorso di innovazione anche nelle strategie di prevenzione vaccinale, con un'attenzione particolare alla popolazione anziana - sottolinea Monti - Oggi disponiamo di un ventaglio sempre più ampio di strumenti di prevenzione che possono offrire un beneficio importante a fasce diverse della popolazione e che dobbiamo riuscire a rendere sempre più accessibili. I risultati raggiunti dalla Lombardia sul fronte delle vaccinazioni ci indicano la necessità di proseguire in questa direzione, rafforzando ulteriormente il coinvolgimento delle persone che possono maggiormente beneficiare della prevenzione. In questo percorso - conclude - è fondamentale la collaborazione con Federfarma, con la quale abbiamo già avviato diversi progetti che saranno ulteriormente sviluppati nei prossimi mesi". 

19 set 2026

Gemmato: "Farmacia dei servizi migliora accesso a Ssn"

(Adnkronos) - "Con la stabilizzazione della farmacia dei servizi, vi è oggi la possibilità di effettuare indagini diagnostiche di base: elettrocardiogramma, holter cardiaco, holter pressorio, spirometria, ma anche la somministrazione di vaccini, come quello antinfluenzale e anti-Covid, oltre a tutti i vaccini previsti nel calendario vaccinale", ma anche "servizi di telemedicina e prenotazioni Cup. Tutta una serie di misure che migliorano la qualità di accesso del cittadino al Servizio sanitario nazionale in convenzione. Questo viene declinato quotidianamente con l'accesso di milioni di persone in farmacia. Bisogna sfruttare questa rete per migliorare le performance del nostro sistema sanitario e l'aderenza terapeutica dei cittadini". Lo ha detto il sottosegretario di Stato alla Salute, Marcello Gemmato, intervenendo oggi a Milano all'incontro 'Farmacia e salute: prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità', organizzato da The European House Ambrosetti - Teha e Federfarma Lombardia, con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano e il contributo non condizionante di Gsk, Leo Pharma, Msd e Teva.  

"La sanità territoriale è importante per completare l'offerta di salute ai cittadini italiani - afferma Gemmato - Abbiamo una rete ospedaliera che funziona e ci viene riconosciuta fra le migliori al mondo. La sanità territoriale, invece, come avevo notato durante il Covid, non brilla. Per dare risposta a questo si sono attrezzate 1.065 Case della comunità, presenti sul territorio, che per definizione sono previste una ogni 60mila abitanti. C'è bisogno, in termini di sanità territoriale, di un ultimo pezzo, quello che va proprio dalla Casa della comunità alla casa del cittadino. Questo spazio di esigenza di salute può e deve essere occupato dai medici di medicina generale, dai pediatri di libera scelta, dalle farmacie e dai farmacisti che, in forza di una pianta organica, sono presenti uniformemente sul territorio, dai Comuni più piccoli, interni, montani e depressi fino al centro cittadino, con una elevata professionalità". La farmacia dei servizi ricopre un ruolo fondamentale anche nell'aderenza alla terapia, sottolinea il sottosegretario. "Un cittadino che aderisce allo schema posologico - evidenzia - non sviluppa sintomi che portano all'ospedalizzazione e, di conseguenza, costa anche meno al Servizio sanitario nazionale".  

Si tratta di un sistema che richiede però "una nuova strutturazione e un nuovo modello organizzativo, che si uniscono a un maggiore finanziamento del Fondo sanitario nazionale, cosa che il nostro Governo ha fatto negli ultimi 3 anni, finanziandolo per 18 miliardi di euro. Occorrono nuovi modelli organizzativi per migliorare le performance del nostro sistema", rimarca Gemmato. 

Attraverso le farmacie, osserva il sottosegretario alla Salute, arriva l'innovazione necessaria a rispondere anche alla sfida imposta dall'andamento demografico. “L'innovazione è fondamentale - continua Gemmato - I servizi di telemedicina consentono, per esempio, di effettuare elettrocardiogrammi a distanza: l'Ecg viene svolto materialmente in farmacia, ma refertato a distanza da uno specialista cardiologo, il quale poi certifica l'assenza o la presenza di una patologia. Non più tardi di qualche settimana fa - ricorda - un cittadino straniero in vacanza in Sardegna è stato salvato perché è entrato in una farmacia mentre aveva un infarto: gli è stato diagnosticato grazie all'Ecg fatto a distanza. È stato attivato il giusto percorso di cura con il 118 e oggi quella persona è salva. Sono nuovi modelli organizzativi che sfruttano una tecnologia moderna e moderni strumenti per migliorare le performance del nostro sistema sanitario nazionale pubblico". 

Non solo innovazione. Anche prevenzione. "Il vaccino può essere effettuato in farmacia, dal medico di medicina generale o nei servizi sanitari preposti - precisa il sottosegretario - per migliorare le performance e le percentuali di vaccinazione, che sono importanti per prevenire e non far conclamare patologie come quella influenzale, rendendo così sostenibile il nostro Servizio sanitario nazionale. Il tema più ampio è quello della prevenzione primaria, secondaria e terziaria - puntualizza - che serve a rendere sostenibile il nostro sistema. Abbiamo una delle popolazioni più longeve al mondo, con un'aspettativa di vita di 85 anni, secondo i dati Ocse, ma purtroppo registriamo un tasso di natalità di 1,14 bambini per donna. Questo sistema si regge in piedi soltanto se si investe pesantemente in prevenzione, e in questo senso - conclude Gemmato - la capillarità e la professionalità dei farmacisti possono e devono rappresentare un valore aggiunto". 

19 set 2026

Biroccio (Gsk): "Innovazione leva di crescita per il Paese"

(Adnkronos) - "L'innovazione è una leva fondamentale di crescita per il sistema Paese. Impatta positivamente a beneficio del cittadino, che può usufruire di un'innovazione mirata e, in alcuni casi, a risolvere problemi fino a quel momento irrisolvibili. Ne migliora la qualità della vita in salute, incrementando anche la produttività". Un quadro che "contribuisce alla crescita del Pil del Paese, migliorando l'intero ecosistema". Così Antonino Biroccio, presidente e amministratore delegato Gsk Italia, intervenendo oggi a Milano all'incontro 'Farmacia e salute: prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità', organizzato da The European House Ambrosetti - Teha e Federfarma Lombardia con il patrocinio di Regione Lombardia e del Comune di Milano e il contributo non condizionante di Gsk, Leo Pharma, Msd e Teva. 

"Dobbiamo considerare che l'ecosistema in cui viviamo è il primo a livello europeo in termini di anzianità, il secondo a livello mondiale. Stiamo invecchiando e dobbiamo invecchiare in salute - spiega Biroccio - Pertanto le farmacie ricoprono un ruolo importantissimo perché affiancano il paziente nella distribuzione di farmaci e giocano un ruolo anche nella prevenzione, proteggendo i cittadini più anziani da eventuali patologie che potrebbero insorgere". 

Biroccio sottolinea poi come l'innovazione derivi da investimenti in ricerca. “La ricerca mette in moto una filiera di persone con alta capacità e, successivamente, genera valore per il paziente che ne beneficia, ma anche per tutta la filiera. Ovviamente ne beneficia anche il sistema sanitario nazionale, perché il paziente in salute accede meno" ai servizi del "Ssn ed è più produttivo". 

19 set 2026

Federfarma Lombardia: "Sempre più protagoniste della salute territoriale"

(Adnkronos) - L'evoluzione dei bisogni di salute della popolazione, il rafforzamento della prevenzione, la prossimità dei servizi e la sostenibilità del Servizio sanitario nazionale: sono i temi al centro dell'evento ‘Farmacia e salute. Prevenzione, innovazione e prossimità per il benessere delle comunità’, patrocinato da RegioneLombardia, dal Consiglio regionale e dal Comune di Milano, e realizzato da Federfarma Lombardia e The European House-Ambrosetti, che si è svolto oggi nel capoluogo lombardo.  

L'invecchiamento della popolazione, l'aumento delle patologie croniche e della domanda di assistenza territoriale stanno ridefinendo il ruolo della farmacia, sempre più punto di accesso ai servizi sanitari e presidio di prossimità orientato alla prevenzione, alla diagnosi precoce e all'accompagnamento dei cittadini lungo i percorsi di cura. In questo scenario - ricorda una nota - la Lombardia può contare su una rete composta da 3.042 farmacie, di cui 2.107 urbane e 935 rurali, oltre 14mila professionisti e circa 800mila cittadini che ogni giorno entrano in farmacia, che si conferma infrastruttura capillare al servizio della salute delle comunità. La crescente integrazione della farmacia nel sistema sociosanitario trova conferma anche nell'ampliamento delle attività erogate sul territorio. Al 14 settembre 2026, informa Federfarma Lombardia, sono state effettuate più di 2 milioni di operazioni di scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta e 2,8 milioni di prenotazioni Cup, distribuiti oltre 4 milioni di kit per lo screening del tumore del colon-retto e raccolti più di 3,9 milioni di campioni, mentre 2.982 farmacie partecipano oggi al programma regionale di screening. Numeri che testimoniano come la farmacia dei servizi sia ormai diventata una componente strutturale e consolidata del Servizio sociosanitario regionale. 

"La farmacia dei servizi, avviata ormai oltre 15 anni fa, continua a evolversi, consolidando il ruolo della farmacia come punto di riferimento per i cittadini e per le loro molteplici esigenze di salute. Se questo rappresenta ormai una realtà consolidata a livello nazionale, lo è ancora di più in ambito regionale - ha affermato Annarosa Racca, presidente Federfarma Lombardia - Sono particolarmente orgogliosa del percorso compiuto insieme a Regione Lombardia e del grande lavoro di squadra che ci ha accompagnato in questi anni, consentendoci di raggiungere risultati significativi e traguardi di grande valore per i cittadini. Nei nostri presidi è infatti possibile effettuare prestazioni di telemedicina, avere accesso a un'ampia offerta vaccinale, partecipare ad attività di prevenzione ma anche cambiare il proprio medico in modo semplice e immediato. Non dimentichiamo che la dispensazione dei farmaci, in particolare quelli innovativi, è ciò che caratterizza e caratterizzerà per sempre il nostro lavoro. Le sfide e le opportunità per il futuro non mancano. Penso, ad esempio, alle attività di aderenza terapeutica e di riconciliazione farmacologica, che rappresentano un'ulteriore modalità per essere vicini alle persone e offrire un supporto concreto, soprattutto ai cittadini più fragili. E in questa direzione che dobbiamo continuare a lavorare, rafforzando il contributo della farmacia alla tutela della salute e alla presa in carico dei bisogni della comunità".  

Tra gli ambiti che meglio rappresentano l'evoluzione della farmacia dei servizi vi è la prevenzione vaccinale, che negli ultimi anni ha ampliato in modo significativo il contributo delle farmacie alle strategie di sanità pubblica e alla tutela della salute dei cittadini. In Lombardia - prosegue la nota - sono oggi circa 1.360 le farmacie vaccinatrici. Dall'avvio del servizio sono state effettuate oltre 1,6 milioni di vaccinazioni anti-Covid, alle quali si aggiungono, nell'ultima campagna vaccinale, quasi mezzo milione di antinfluenzali e più di 28mila antipneumococciche agli over 65. È stata inoltre confermata la partenza, entro la fine di settembre, dell'anti-Hpv e l'avvio, entro fine 2026, di quella contro l'Herpes Zoster. L'evoluzione della farmacia dei servizi prosegue inoltre attraverso l'innovazione tecnologica e la digitalizzazione dei percorsi assistenziali. Nel primo semestre del 2026 circa 2mila farmacie hanno erogato più di 91mila prestazioni di telemedicina. A queste si affiancheranno ulteriori sviluppi, tra cui il progetto dedicato al diabete in automonitoraggio, la progressiva introduzione della televisita in farmacia e il completamento della digitalizzazione dei processi prescrittivi attraverso il Fascicolo sanitario elettronico. 

"L'evoluzione demografica ed epidemiologica impone oggi una riflessione sul modo in cui vengono organizzati i servizi sanitari - ha sottolineato Daniela Bianco, partner di The European House - Ambrosetti e responsabile Area Health & Life Sciences di Teha Group - In una società sempre più anziana e caratterizzata dalla crescita delle patologie croniche, la sostenibilità del sistema non dipenderà soltanto dalle risorse disponibili, ma dalla capacità di generare più salute attraverso modelli di assistenza capaci di intercettare precocemente i bisogni delle persone. In questo scenario, la farmacia dei servizi rappresenta un esempio concreto di innovazione organizzativa orientata al valore".  

"Invecchiamento, cronicità e nuove dinamiche sociali impongono maggiore attenzione alla prevenzione, un accesso più semplice ai servizi e risposte sempre più vicine alle persone. In una parola: prossimità - ha evidenziato Andrea Mandelli, presidente Fofi (Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani) - Regione Lombardia ha investito con convinzione su questo modello, valorizzando i farmacisti come parte integrante della rete territoriale. Vaccinazioni, telemedicina e supporto nella gestione delle cronicità hanno progressivamente ampliato il contributo della professione alla tutela della salute, alla continuità dell'assistenza e all'efficienza del Servizio sanitario regionale. I risultati raggiunti confermano il valore di questa scelta: rafforzare il territorio e mettere in rete competenze e professionalità significa rispondere meglio ai bisogni di salute di oggi e costruire un sistema sanitario più sostenibile per il futuro". 

La sostenibilità richiede anche un'attenzione crescente all'appropriatezza delle cure e all'utilizzo efficiente delle risorse disponibili. In un contesto caratterizzato dalla crescita delle cronicità - il 40% dei cittadini lombardi è affetto da almeno una malattia cronica e il 20% da almeno 2 - prevenzione, aderenza terapeutica e presa in carico territoriale rappresentano leve fondamentali per generare valore per i cittadini e per il sistema nel suo complesso, rimarcano i promotori dell'evento milanese. "La sostenibilità del sistema sanitario non può essere letta esclusivamente in termini di contenimento della spesa - ha osservato Emanuele Monti, presidente della Commissione Sostenibilità sociale, Casa e Famiglia del Consiglio regionale della Lombardia e componente del Cda di Aifa (Agenzia italiana del farmaco) - La vera sfida è garantire ai cittadini l'accesso alle cure e all'innovazione, promuovendo al tempo stesso appropriatezza prescrittiva, aderenza terapeutica e percorsi di presa in carico sempre più efficaci. In questo contesto, la rete delle farmacie territoriali rappresenta una risorsa strategica: intercettare precocemente i bisogni di salute, accompagnare i pazienti cronici e favorire una maggiore continuità delle cure significa non solo migliorare gli esiti di salute, ma anche utilizzare in modo più efficiente le risorse disponibili".  

"Per trasformare la spesa sanitaria in un investimento in salute, il percorso passa attraverso la standardizzazione e la validazione dei processi e, di conseguenza, la misurazione degli esiti di salute - ha concluso Marco Alparone, vicepresidente e assessore al Bilancio di Regione Lombardia, presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità della Conferenza delle Regioni - In questo percorso, la farmacia dei servizi rappresenta un presidio fondamentale non solo nell'erogazione delle prestazioni, ma anche nello sviluppo di servizi cognitivi, nel monitoraggio e nel miglioramento dell'aderenza alla terapia. La farmacia, inserita all'interno di percorsi assistenziali, svolge un ruolo centrale nella presa in carico del paziente e nella misurazione del valore prodotto". 

19 set 2026

Ferragni, Fabio Maria Damato ospite oggi a Verissimo: dal Pandoro-gate ai rapporti con Fedez

(Adnkronos) - Tra "me" e Chiara Ferragni "non c'è più un rapporto. Penso che quando si rompe un legame con qualcuno con il quale hai condiviso così tanto, poi è difficile recuperarlo, serve tempo". Così Fabio Maria Damato, ex braccio destro di Chiara Ferragni, parla del rapporto con l'imprenditrice digitale in una lunga intervista con Silvia Toffanin, che andrà in onda oggi, sabato 19 settembre, a Verissimo dove il manager parlerà per la prima volta in televisione, del suo percorso e racconterà la sua verità sulla vicenda del 'Pandoro Gate'. 

 

"Fino ad ora ho scelto di essere fedele alla mia discrezione, ma questa è anche la mia storia ed è giusto che anch’io mi difenda e che racconti la mia versione", dice Fabio Maria Damato sulla scelta di rompere il silenzio. Il manager ha ammesso di non avere più rapporti con l'imprenditrice digitale: "Non c’è più un rapporto. Penso che quando si rompe un legame con qualcuno con il quale hai condiviso così tanto, poi è difficile recuperarlo, serve tempo". E se avesse la possibilità oggi di dirle qualcosa, Damato pensa: "Nessuno è pronto per una tempesta del genere e ognuno reagisce a suo modo. Però è fondamentale guardarsi intorno e capire veramente chi sono le persone che sono state corrette e chi non è mai stato d’aiuto". 

Il manager ha ammesso di aver "sofferto di depressione per diversi mesi. Mi sentivo braccato, vedevo le mie immagini passare in televisione, avevo le telecamere sotto casa, a un certo punto non ho avuto più forza, non volevo alzarmi dal letto. E’ stato un momento tanto buio". 

I rapporti con Fedez? "Totalmente di circostanza. L'ho rispettato come marito del mio capo e ho sempre tenuto molto a mente quali fossero i limiti da non valicare". E sulle critiche per il famoso video con la tuta grigia, Damato spiega: "Io avrei fatto qualcosa di molto diverso, avrei spiegato meglio le dinamiche dell’iniziativa. Visto che è stato l’aspetto più criticato, probabilmente il pubblico avrebbe gradito sentire delle scuse". 

  

19 set 2026

Verissimo, Chanel Totti rompe il silenzio sulla separazione di Francesco e Ilary: prima intervista in tv

(Adnkronos) - "La separazione dei miei genitori l’ho vissuta male". Così Chanel Totti, nella sua prima intervista televisiva, in onda oggi, sabato 19 settembre, a Verissimo, racconta a Silvia Toffanin uno dei momenti più delicati della sua vita e il modo in cui ha vissuto, da figlia, la separazione tra Francesco Totti e Ilary Blasi. 

 

Un periodo reso ancora più difficile dalla grande attenzione mediatica nei confronti della sua famiglia: “Sui social e in giro, parlavano tanto, dicendo cattiverie o cose magari non vere. E aggiunge: “Quello che abbiamo vissuto lo sappiamo solo noi”. Dalla separazione al nuovo capitolo della vita della madre: alla domanda di Silvia Toffanin su come abbia vissuto, invece, il recente matrimonio tra Ilary Blasi e l’imprenditore Bastian Müller, Chanel risponde: “Se lei è contenta, lo sono anch’io. È la cosa più importante, voglio solo questo”. 

Nel corso dell’intervista, Chanel racconta anche quando, ancora bambina, ha iniziato a rendersi conto del cognome che portava: “Da piccola mi sentivo osservata perché ero ‘figlia di’”. Molte volte mi sentivo a disagio”. E confessa: “Iniziavo gli sport sempre con un’amica che già conoscevo, per sentirmi più protetta”. 

Infine, sul suo futuro, Chanel rivela: “Mi piacerebbe tantissimo diventare mamma giovane per avere quel legame che io ho con la mia, avere pochi anni di differenza per poter crescere insieme”. 

 

Chanel Totti è la secondogenita di Ilary Blasi e Francesco Totti, nata nel 2007. Nel 2026 ha preso parte al programma Pechino Express, vincendolo in coppia con l'amico di famiglia Filippo Laurino. Insieme formavano la coppia dei 'Raccomandati'.  

La giovane non ha mai nascosto il periodo complesso attraverso nel 2022 a causa della separazione dei suoi genitori. Nel corso del reality show di Sky, infatti, la giovane si è aperta sulla sua sofferenza, dicendo chiaramente che scoprire che l'amore tra i suoi genitori era finito è stato "il momento più triste della" sua "vita". 

 

19 set 2026

Serie A, oggi Venezia-Lazio: orario, probabili formazioni e dove vederla

19 set 2026

Verissimo, al via oggi sabato 19 settembre: gli ospiti di Silvia Toffanin

(Adnkronos) - Torna il doppio appuntamento del weekend con Silvia Toffanin e Verissimo. Oggi, sabato 19, e domani, domenica 20 settembre, torna su Canale 5 il talk show. Al centro della nuova stagione le storie e i racconti inediti dei protagonisti del mondo dello spettacolo, dello sport, della cultura e dell'attualità. 

  

Silvia Toffanin accoglie Riccardo Scamarcio, premiato come migliore attore all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione 'Orizzonti', per il film 'I figli della scimmia'. Fabio Maria Damato, ex braccio destro di Chiara Ferragni, parlerà per la prima volta in televisione della sua storia e racconterà la sua verità sul cosiddetto 'Pandoro gate'. 

Prima intervista televisiva anche per Chanel Totti, secondogenita di Ilary Blasi e Francesco Totti. Inoltre, in studio lo scrittore Mauro Corona, fresco di pubblicazione di un libro molto intenso, dal titolo 'Felice' e Sabrina Soussi, tra le protagoniste dell’ultima edizione di 'Temptation Island'. 

  

Nell’appuntamento domenicale, tutte le emozioni di Ilary Blasi, che lo scorso 13 settembre ha sposato l’imprenditore Bastian Müller ed è in onda su Canale 5 con la nuova stagione di 'Grande Fratello Vip'. Con lei le opinioniste del reality: Cesara Buonamici e Selvaggia Lucarelli. 

A Verissimo aprirà il suo cuore, in un’intervista senza filtri, Emanuele Filiberto. In studio anche Alessandra Mussolini, pronta al debutto, come opinionista, nella nuova edizione del dating show 'Uomini e Donne'. 

Spazio poi a una grande campionessa, Chiara Pellacani, entrata nella storia dei tuffi, con i suoi 5 ori vinti agli ultimi campionati europei di Parigi 2026. Infine, la dolorosa testimonianza di Morena Corbellini, mamma di Aurora Tila, la tredicenne uccisa dall’ex fidanzato nel 2024, a cui dopo la recente sentenza d’appello è stata ridotta la pena da 17 a 15 anni. 

 

19 set 2026

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