Logo Il Foglio

Ballando, il ritorno di Federica Nargi e Bianca Guaccero: da rivali a ballerine per una notte

(Adnkronos) - Saranno Federica Nargi e Bianca Guaccero le protagoniste della nuova puntata di Ballando con le stelle, in onda questa sera, sabato 24 ottobre, su Rai1. L'ex velina e l'attrice scenderanno in pista nei panni di ballerine per una notte e lo faranno insieme dopo l'esperienza del 2024 che le ha viste rivali.  

Sono passati due anni dalla vittoria di Bianca Guaccero, quando alzò la coppia insieme a Giovanni Pernice, suo maestro di ballo e ora compagno di vita. Il suo percorso è stato sempre lineare, dalla prima puntata l'attrice e conduttrice ha conquistato la giuria, portando a casa altissimi voti ad ogni puntata. Ma a correre verso la vittoria, di pari passo, c'era anche Federica Nargi, in coppia con Luca Favilla. A soffiarle il secondo posto è stata Federica Pellegrini. Uno dei podi più chiacchierati della storia del programma, attorno al quale non sono mancate le polemiche. Dopo il lungo messaggio condiviso da Federica Nargi sulla fine della partecipazione a Ballando, il maestro Luca Favilla aveva risposto mostrando il malcontento per il risultato ottenuto: "Pur stappandoci a malo modo il record dei punti, non riusciranno mai ad eguagliare il nostro record di 6 puntate con punteggio pieno. Avoglia a mangià pastasciutta!". Dello stesso parere anche la capitana della giuria, Carolyn Smith che ospite a Uno Mattina, aveva spiegato: "Sono felice per Pellegrini ma Nargi meritava il secondo posto". 

Oggi, però, le polemiche sul podio sono acqua passata. E quale migliore occasione per riportare entrambe sulla pista di Ballando con le stelle, quando i rispettivi partner sono già impegnati nel programma? Giovanni Pernice è il maestro di ballo di Noemi Bocchi, mentre Alessandro Matri, marito di Federica Nargi, è in gara come concorrente in coppia con Giada Lini. Dopo aver seguito le puntate dagli spalti del nuovo studio Pippo Baudo, Nargi e Guaccero sono ora pronte a rimettersi in gioco, tra lustrini e scarpe da ballo, per tornare insieme come protagoniste nella stessa pista che nel 2024 le aveva viste rivali.  

24 ott 2026

Serie A, oggi Lazio-Parma 0-0 - Diretta

24 ott 2026

Contatto Beukema-Balerdi sul gol del 3-3, proteste in Napoli-Roma

24 ott 2026

Mentana annuncia l'addio al Tg La7: "Lascio il 23 dicembre"

24 ott 2026

Cortei e proteste, Fabri Fibra: "Capisco la rabbia dei ventenni"

(Adnkronos) - "Mi stupisco sinceramente che le proteste dei giovani siano esplose soltanto adesso". Fabri Fibra, per la prima volta a Sanremo come ospite della serata finale del Premio Tenco, si schiera dalla parte dei ventenni scesi in piazza in questi giorni e lega la loro rabbia alla difficoltà di costruirsi un futuro tra stipendi troppo bassi, affitti proibitivi e una pressione sociale che spinge continuamente a consumare. 

"Quando avevo 21 anni lavoravo in un’azienda in provincia per 1.200 euro e avevo già capito che il sistema era truccato. Oggi, dopo 25 anni, uno stipendio è arrivato a 1.800 euro. E cosa ci fai? Mille euro se ne vanno per l’affitto", osserva il rapper marchigiano incontrando la stampa nella Città dei Fiori. "C’è il carovita, c’è una pressione sociale enorme. Devi avere il telefono, devi uscire, devi pagarti la vita sociale. I soldi non bastano. Ecco perché scendono in piazza i ventenni: a vent’anni hai meno da perdere. E poi a trenta molti sono già rassegnati". 

Fibra ricorda che i suoi vent'anni non sono stati poi così diversi alla prova dei fatti. "Io sono cresciuto con Berlusconi che mi parlava del Milan e della fig* e mi faceva credere che tutto fosse possibile, che la festa fosse fuori: ‘Trovati un lavoro, ce la farai, devi crederci, fai l’imprenditore’", racconta. "Io, nella società normale, un ruolo normale non l’ho trovato. Per fortuna la musica mi ha dato questa possibilità. Oggi un ventenne cresce con i social, con la pressione di essere continuamente giudicato e in una società nella quale i giovani vengono sfruttati soprattutto per farli spendere. La vita è diventata un duty free totale: esisti solo se spendi". 

"Non posso pretendere di capirli, però li rispetto, perché rispetto la loro rabbia", sottolinea Fibra, che riconosce nella propria storia personale un punto di contatto con le difficoltà raccontate dai ragazzi. "Vengo dalla provincia e, arrivando a Milano, non ho mai respirato un attimo. Ho sempre faticato per stare al passo con la città, avrò fatto più di quindici traslochi. Appena riuscivo a guadagnare qualcosa in più, passavo dal monolocale al bilocale, fino ad arrivare a un trilocale. Tutto quello che ho l’ho sempre sudato e questo mi ha tenuto a contatto con la realtà". 

Non è un caso, secondo Fibra, che nelle manifestazioni di questi giorni sia tornata a risuonare 'In Italia', il brano pubblicato nel 2008 con Gianna Nannini e riproposto nel 2024 in una nuova versione con Baby Gang ed Emma. “Quando uscì mi dicevano: 'Come sei tragico'. Quando è uscita la nuova versione mi hanno detto: 'Entusiasta, eh?'", ironizza. Ma il quadro raccontato dal pezzo, osserva, non ha perso attualità: "Già allora raccontavo un sistema nel quale una persona deve chiedersi quanto dovrà faticare per non finire a lavorare dieci ore al giorno in fabbrica per 1.600 euro, o quanti pacchi dovrà consegnare per non essere tentata di guadagnare di più spacciando". 

24 ott 2026

Napoli-Roma, Allegri chiede un cartellino rosso per Gollini: cos'è successo

24 ott 2026

Aldo Montano e il ricovero d'urgenza per shock anafilattico: "Sono stato fortunato"

(Adnkronos) - Aldo Montano ha raccontato di aver rischiato la vita per uno shock anafilattico. Lo ha raccontato oggi l'ex schermidore olimpico ospite a Verissimo, ma l'episodio risale allo scorso 4 luglio, quando sui social aveva raccontato di essere stato ricoverato d'urgenza al pronto soccorso a causa di una allergia alimentare. Montano è allergico sin dalla nascita alla caseina e dopo aver cenato in un ristorante romano, si è ritrovato "a lottare per la vita". 

"Nella mia vita ho avuti 4-5 shock anafilattici. Può capitare soprattutto per lo stile di vita, io viaggio tanto sono spesso fuori casa. E devo mangiare nei ristoranti, l’attenzione in generale c’è sempre ma qualcuno che ne ha di meno", ha detto riferendosi al ristorante in cui ha cenato quella sera di luglio. Montano ha raccontato di aver avvertito della sua allergia, come "faccio sempre", i camerieri: "Non hanno preso in considerazione il reale problema. Ma parliamo di allergia, non di intolleranza, se non viene presa velocemente non ha ritorno, finisce molto male". Il campione ha raccontato di essersi assicurato che il piatto fosse senza formaggio: "Me lo hanno garantito. Ma così non era. Per fortuna ero in centro a Roma, a quattro minuti di motorino dall'Ospedale Santo Spirito". Montano ha ammesso di essere stato "fortunato" grazie anche alla tempestività dei medici: "In questi si va di adrenalina e cortisone, e fortunatamente non ti lascia strascichi. Quando passa, passa davvero. Lo spavento è tanto, non hai nemmeno il tempo di pensare. Sono arrivato in condizioni bruttine e sono riusciti a tamponare prima del peggio". 

Silvia Toffanin ha fatto notare, nel corso dell'intervista, che Federica Pellegrini, si è risentita per una dichiarazione rilasciata da Montano, nel quale l'ex schermidore aveva risposto con il nome dell'ex campionessa di nuoto alla domanda su chi fosse l'atlelta più antipatico conosciuto in carriera. "Non volevo fare polemica. È vero, lei tirava dritto e non salutava, ma forse era un gesto dettato dalla sua timidezza. Lei se lo è legata al dito ma la vita va avanti", ha concluso l'ex schermidore mettendo un punto alla polemica con un sorriso.  

24 ott 2026

Torino, tensioni e scontri al corteo: lancio di oggetti e cariche della polizia

(Adnkronos) - Momenti di tensione al corteo contro il riarmo a Torino oggi, sabato 24 ottobre: lanci di oggetti, cariche della polizia e uso di lacrimogeni. I manifestanti da piazza Castello hanno cercato di avanzare verso via Po presidiata da uno schieramento di forze dell’ordine. Ignorando l’invito della polizia di procedere per i Giardini Reali hanno continuato ad avanzare a più riprese fino quando le forze dell’ordine li hanno allontanati con alcune leggere cariche di alleggerimento. 

In Piazzetta Reale i manifestanti hanno tentato prima di procedere verso via Pietro Micca e poi verso via Garibaldi, incontrando sempre blocchi di reparti schierati. Alcuni manifestanti hanno quindi raggiunto il sagrato del Duomo nel tentativo di aggirare i blocchi e inoltrarsi verso il centro città interamente presidiato, ma sono stati allontanati con cariche di alleggerimento dalle forze dell’ordine contro le quali è partito un lancio di oggetti, tra cui bottiglie di vetro, pietre e bastoni. 

Dopo alcuni tentativi di forzare i blocchi delle forze dell’ordine, il corteo si è incamminato verso i Giardini Reali, verso la periferia nord del capoluogo piemontese. 

Dopo una mezz’ora di calma, nuovi scontri nel quartiere Aurora, quando il corteo ha imboccato lungo Dora Savona. I manifestanti hanno, infatti, tentato di forzare il blocco dei reparti schierati a un centinaio di metri da corso XI Febbraio: in risposta, una nuova carica di alleggerimento. Contro le forze dell’ordine sono state nuovamente lanciate bottiglie e pietre mentre è stato fatto esplodere anche qualche petardo. All'altezza del ponte Mosca è cominciato un fitto lancio di oggetti, pietre, bottiglie e fumogeni in particolare, a cui i reparti hanno risposto con il lancio di lacrimogeni.  

24 ott 2026

Lavoro, Naddeo (Aran): "Pubblico può essere un esempio per il privato"

24 ott 2026

Lavoro, ex ministro Catalfo: "Indispensabile soglia salariale minima inderogabile"

24 ott 2026

Elementi totali: 20
Vai a