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Benedetta Rossi, lo sfogo: "Vorrei parlare delle mie figlie, ma i leoni da tastiera mi fanno venire il voltastomaco"

27 set 2026

Iran, Trump ad Axios: "Mi aspetto nuovi colloqui con Teheran già in settimana"

(Adnkronos) - Il giorno dopo aver respinto la proposta iraniana per porre fine alla guerra, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato ad Axios, in un’intervista telefonica, di aspettarsi che i negoziatori statunitensi tengano ulteriori colloqui con l’Iran questa settimana. "Mi aspetto ulteriori colloqui con l’Iran" questa settimana. "Vogliono raggiungere un accordo, ma non è l’accordo che voglio raggiungere io. È ciò che forse avremmo accettato un anno fa. Hanno tirato troppo la corda", sottolinea Trump. Alla domanda se stia valutando la possibilità di riprendere gli attacchi contro l’Iran, Trump ha risposto: "Ci penso sempre". 

Parlando con i giornalisti mentre si stava recando alla President's Cup in Illionis, Trump ha poi chiarito che "il petrolio scenderà rapidamente non appena la domanda diminuirà, non appena la guerra sarà finita. Il prezzo del petrolio crollerà e i prezzi del petrolio scenderanno". "Ricordate una cosa: il petrolio oggi costa meno di quanto costasse durante l’amministrazione Biden. Detto questo, stiamo estraendo quantità enormi di petrolio. Ieri sera abbiamo estratto una quantità record di petrolio dallo Stretto di Hormuz, più di quanto ne avessimo estratto prima della guerra", sottolinea il Tycoon. 

Trump ha poi spiegato che le forze armate statunitensi stanno facilitando il transito di grandi quantità di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz. Durante il fine settimana sono transitati attraverso lo Stretto di Hormuz la maggiore quantità di petrolio dall’inizio della guerra: "Più di 20 milioni di barili", ha detto. Un funzionario della Difesa statunitense, riferisce 'Axios', ha confermato quanto affermato da Trump, dichiarando che nella notte di venerdì sono stati esportati attraverso lo stretto 22 milioni di barili di petrolio. 

Martedì scorso, gli inviati di Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner hanno tenuto un nuovo round di negoziati indiretti con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. All'incontro hanno partecipato anche funzionari del Qatar, che hanno trasmesso messaggi tra le due parti. Araghchi ha comunicato a Witkoff e Kushner le condizioni poste dall’Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz e la ripresa dei negoziati sul nucleare. L’Iran ha proposto di riaprire lo stretto e riprendere i negoziati sul nucleare entro una settimana, a condizione che gli Stati Uniti revocassero il blocco navale, eliminassero le sanzioni sulle vendite di petrolio e ripristinassero un cessate il fuoco in tutta la regione. Trump ha respinto la proposta di Teheran ieri. 

Tuttavia, rileva 'Axios', un funzionario Usa e due fonti regionali hanno spiegato che i mediatori qatarioti stanno continuando la loro attività diplomatica tra le parti nel tentativo di raggiungere un accordo. Giovedì, il primo ministro del Qatar ha incontrato a New York il presidente iraniano e ha discusso del possibile accordo con l’amministrazione Trump. Poco dopo, alti funzionari qatarioti hanno incontrato Witkoff e lo hanno aggiornato sulla situazione. 

Una fonte regionale a conoscenza dei negoziati indiretti ha dichiarato che i mediatori qatarioti hanno discusso la proposta iraniana originale con entrambe le parti e hanno presentato a ciascuna delle due una proposta di compromesso da esaminare. Durante il fine settimana, i mediatori qatarioti hanno continuato a fare la spola separatamente tra i negoziatori iraniani e statunitensi per discutere possibili modifiche al testo. I mediatori qatarioti dovrebbero incontrare separatamente Araghchi e Witkoff già lunedì. 

27 set 2026

Amanda Knox, il ricordo di Meredith: "È stato un vero incubo. Io continuo a cercare giustizia"

(Adnkronos) - "Io non faccio ironia su un omicidio. La famiglia di Meredith Kercher ha perso una figlia e una sorella nel modo più atroce possibile e quindi sono giustificati nel sentirsi per sempre arrabbiati. Però mi spiace che si sentano feriti dalla persona sbagliata". Così Amanda Knox, ospite oggi a Verissimo, torna a parlare della sua vicenda a quasi vent'anni dal delitto di Perugia. Per la prima volta ospite in tv con il marito Christopher e i figli Eureka ed Echo, Amanda Knox ha risposto a tutte le domande sul caso, a partire dalle polemiche legate al suo recente spettacolo di stand-up comedy 'Cartwheel', nel quale racconta la sua storia personale. 

"L'idea che il mio messaggio sia quello di normalizzare la violenza contro le donne è falsa", dice. "Ogni volta che parlo di quello che è successo a me, parlo anche di quello che è successo a Meredith. Il fatto che nessuno ricordi il nome della persona che l'ha violentata e uccisa è una tragedia". Detto questo, "io penso che questa sia una storia di misoginia: a Meredith è stata tolta la vita come se non valesse niente e io sono stata messa in carcere come se non valessi niente, quando eravamo entrambe innocenti". 

Parlando poi del rapporto con Raffaele Sollecito, dice: "Ci vogliamo ancora bene. Quando sono tornata in Italia abbiamo fatto finalmente il viaggio a Gubbio che dovevamo fare quella mattina. Lui spingeva il passeggino di mia figlia. Un artista di strada si è avvicinato e gli ha chiesto se la bambina fosse sua, ma lui ha risposto di no. In quel momento mi è venuto in mente che le nostre vite avrebbero potuto essere diverse". Quanto a Patrick Lumumba, rivela: "Gli ho chiesto scusa perché è stato messo in carcere, ha perso il suo locale e ha perso tanto, ma le mie scuse non gli bastano".  

In studio, infine, il marito Christopher ha commentato: "Penso che Amanda sia la persona più coraggiosa che io conosca. Sono veramente orgoglioso di lei. Giorno dopo giorno mi ricorda come posso essere una persona migliore e più forte". 

27 set 2026

Heather Parisi, il rapporto complesso con la figlia Jacqueline Luna: "Non ci vediamo da 13 anni"

27 set 2026

Ballando, Milly Carlucci svela tutte le novità: i ruoli Sciarelli, Fialdini e Ventura

(Adnkronos) - “È un nuovo inizio. Noi ci sentiamo nuovi, aggressivissimi”. Così Milly Carlucci, ospite oggi, domenica 27 settembre, a ‘Da noi... a ruota libera’, ha raccontato la nuova edizione di ‘Ballando con le stelle’, al via il prossimo 3 ottobre su Rai1. 

A Francesca Fialdini, ex concorrente del dance show di Rai1, Milly Carlucci ha svelato alcune delle novità della nuova edizione, mantenendo però ancora tanto mistero attorno alla giuria, che sarà annunciata soltanto alla fine. Il primo spoiler è stato l’annuncio della ballerina per una notte nel corso della prima serata. E sarà Federica Sciarelli, l’ex volto di ‘Chi l’ha visto’.  

Tra i cambiamenti più importanti c'è poi l'ingresso di Simone De Pasquale. L'ex maestro di ballo prenderà il posto di Paolo Belli in sala delle stelle, accompagnando i concorrenti nella loro avventura. “Non avremo Paolo Belli, che è stato protagonista di una vicenda tragica, di cui non voglio parlare. Lui ha deciso di fare un passo indietro e di non rientrare in televisione con Ballando, che è un luogo spensierato. Noi rispettiamo il suo dolore”, ha spiegato Milly Carlucci. 

La conduttrice ha poi raccontato come è nata l'idea di affidare il ruolo a De Pasquale: “Ci siamo guardati intorno, nella nostra famiglia, e chi meglio di Simone De Pasquale, che sa tutto? Lui si aggira carpendo i segreti di tutti. Ci sarà lui quindi in sala delle stelle”. 

Un'altra grande novità riguarda il tesoretto, che quest'anno raddoppia. Fino allo scorso anno era occupato da Alberto Matano, che ora prenderà il posto tra i giurati. “Il posto vuoto verrà raddoppiato. Abbiamo cercato di mettere due personaggi che sono come il sole e la luna, forse della stessa natura ma molto diversi uno dall'altro. Due commentatori a bordo campo, con due personalità spumeggianti ma totalmente diverse: Francesca Fialdini e Simona Ventura, regine del tesoretto”, ha svelato Carlucci, cogliendo tutto l'entusiasmo della conduttrice Fialdini. 

E Milly Carlucci non ha nascosto la sua curiosità nel vedere Francesca Fialdini alle prese con i problemi che si creeranno, inevitabilmente, con i concorrenti: “Io non vedo l'ora di vederti in questo ruolo, che è un ruolo molto scomodo”. Una sfida che Fialdini ha accettato: "Anche io, non vedo l'ora". 

 

27 set 2026

Allarme esplosivi vicino alla base Usa in Gran Bretagna: cinque arresti. L'antiterrorismo indaga su un possibile legame con l’Iran

(Adnkronos) - Allarme esplosivi vicino alla base RAF Fairford, nel Gloucestershire, utilizzata anche dall'Aeronautica Militare degli Stati Uniti: cinque persone sono state arrestate dalla polizia britannica e alcune abitazioni nel vicino villaggio di Whelford sono state evacuate. Sul posto sono intervenuti gli artificieri dell'esercito, mentre l'indagine è stata affidata alla polizia antiterrorismo che indaga su un possibile legame con l’Iran. 

 "Diversi uomini" sono stati arrestati con l'accusa di reati ai sensi della legge sugli esplosivi, ha affermato la polizia, aggiungendo che la squadra specializzata dell'esercito per la bonifica di ordigni esplosivi sta attualmente esaminando diversi veicoli. La base è stata utilizzata per il dispiegamento di bombardieri statunitensi dall'inizio del conflitto in Iran, il 28 febbraio. L'indagine, riferisce BBC, è guidata dall'antiterrorismo.  

La polizia ha inoltre affermato che l'area è stata transennata e ha aggiunto che gli agenti ritengono che l'incidente sia sotto controllo. Un nutrito contingente dei servizi di emergenza, riporta inoltre BBC, è stato avvistato nella zona, inclusa una squadra di intervento per aree a rischio. 

"Stiamo collaborando a stretto contatto con i nostri partner e stiamo mettendo in atto i piani ben collaudati che abbiamo predisposto", ha dichiarato la polizia, che ha poi spiegato che i sospettati sono stati arrestati nelle prime ore di oggi. 

Un portavoce delle forze Usa citato dal Guardian ha precisato che "lo stormo (501st Combat Support Wing) e gli altri con base nel Regno Unito" adotteranno "le azioni appropriate per garantire incolumità e sicurezza dei militari Usa, dei civili, dei contractor e delle loro famiglie". "Valutiamo costantemente una serie di fattori che determinano quali misure è necessario adottare o modificare per proteggere i nostri siti, il nostro personale, le loro famiglie". 

"Riguardo l'episodio nel Gloucestershire, desidero ringraziare tutte le squadre di emergenza e gli specialisti che sono intervenuti con tanta rapidità. Possiamo essere rassicurati, la situazione è sotto controllo e questo è esattamente il motivo per cui le nostre squadre di risposta alle emergenze e le Forze Armate sono pronte a intervenire 24 ore su 24, sette giorni su sette". Così in un post su X il segretario di Stato per la difesa Gb Wes Streeting, senza altri dettagli dopo le notizie dei media britannici. 

Il premier britannico Andy Burnham viene intanto tenuto costantemente aggiornato sui fatti. "So che l’incidente avvenuto oggi nei pressi della base Raf Fairford sarà stato profondamente preoccupante per i residenti della zona e per molte persone che stanno seguendo gli sviluppi in tutto il Paese. I miei ringraziamenti vanno alla polizia del Gloucestershire, alla Polizia antiterrorismo, alle nostre Forze armate e a tutti coloro che stanno lavorando per garantire la sicurezza della popolazione. Sono particolarmente grato ai residenti a cui è stato chiesto di lasciare le proprie abitazioni mentre vengono effettuati controlli precauzionali", ha scritto in un post su 'X' Burnham. "La sicurezza e l’incolumità della popolazione sono la nostra prima priorità e voglio che le persone sappiano che adotteremo sempre tutte le misure necessarie per proteggere le nostre comunità e mantenere il nostro Paese al sicuro. L’indagine è ancora in corso e invito le persone a non fare speculazioni mentre le autorità stanno accertando tutti i fatti". 

 

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha accolto positivamente la notizia degli arresti definendoli "fantastici". "Stavano cercando di provocare grossi danni", ha detto parlando ai giornalisti in Illinois prima di recarsi alla President's Cup presso il Medinah Country Club. Il presidente Usa, riferisce 'SkyNews', ha dichiarato che la collaborazione tra Washington e Londra "ha funzionato alla grande". "Li tenevamo sotto osservazione da molto tempo e li abbiamo presi", ha detto prima di andarsene. 

 

E' intanto allerta Charlie nella base della Raf di Lakenheath, nel Suffolk, che ospita forze Usa (il 48th Fighter Wing), dopo i fatti nei pressi della base di Fairford. La Bbc riferisce della conferma del secondo livello di protezione più alto attivato nella base Raf Lakenheath, mentre nella base Raf Fairford sarebbe massima allerta (livello Delta). 

 

La polizia antiterrorismo sta inoltre indagando per stabilire se il presunto complotto con esplosivi sia collegato all’Iran. E' quanto sottolinea 'The Times': "Gli investigatori della polizia antiterrorismo stanno conducendo l’inchiesta e stanno verificando se i sospettati siano collegati al regime di Teheran. Data la fase ancora iniziale dell’indagine, la polizia starebbe mantenendo aperte tutte le ipotesi. Gli investigatori stanno inoltre esaminando il possibile coinvolgimento di altri Stati ostili o di altri potenziali sospettati", scrive il quotidiano spiegando che "desta preoccupazione un possibile coinvolgimento dell’Iran perché la base viene utilizzata dalle forze armate statunitensi come base operativa avanzata". 

Il governo britannico, ricorda il 'Times', ne ha autorizzato l’utilizzo per i raid statunitensi contro i siti missilistici iraniani che hanno attaccato navi nello Stretto di Hormuz. A luglio, le Guardie rivoluzionarie iraniane avevano avvertito che qualsiasi base utilizzata per questi attacchi sarebbero state considerate un obiettivo legittimo. 

 

27 set 2026

Caro carburanti, anche IP mette un tetto ai prezzi dopo Eni: sconto per 8.500 distributori

(Adnkronos) - Anche IP mette un tetto ai prezzi dei carburanti in Italia dopo Eni. Socar, la società energetica dell’Azerbaigian che controlla Italiana Petroli (IP), ha deciso di introdurre un limite al prezzo di benzina e gasolio sulla propria rete. Il provvedimento sarà applicato progressivamente, seguendo la strada già intrapresa da Eni. 

Il provvedimento scatterà da domani e "verrà applicato progressivamente, a partire dalla rete a marchio Ip - si spiega in una nota - garantendo un significativo supporto ai partner e ai retisti con cui l'azienda ha costruito negli anni un rapporto di piena fiducia, trasparenza e collaborazione, che la distingue all'interno del panorama energetico nazionale" 

La decisione arriva in un momento di forte attenzione sul costo dei carburanti e dopo gli appelli rivolti alle grandi compagnie affinché contribuiscano a contenere l’impatto dei prezzi su famiglie e imprese. 

Secondo quanto riferito da Adnkronos, lo sconto sui carburanti potrebbe arrivare a interessare complessivamente circa 8.500 punti vendita in Italia. Ai circa 4.000 distributori Eni/Enilive si aggiungerebbero infatti circa 4.500 punti vendita IP. 

La rete complessivamente coinvolta arriverebbe così a circa il 39% dei circa 22mila distributori presenti sul territorio italiano. 

Restano sotto osservazione gli altri grandi operatori del settore. Tra questi, secondo quanto riferito da fonti consultate da Adnkronos, c’è anche Esso, che potrebbe valutare a sua volta l’adesione al meccanismo di contenimento dei prezzi. 

"Dopo Eni, anche Ip ha scelto di limitare il prezzo dei carburanti su tutto il territorio nazionale. È un segnale importante di attenzione alle famiglie italiane che conferma che è possibile contribuire concretamente a contenere il caro carburanti. Desidero ringraziare per questo il Presidente dell’Azerbaigian, Ilham Aliyev, per il segnale di attenzione che rafforza la nostra cooperazione, e il presidente di Socar, Rovshan Najaf", dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. "Il Governo - assicura la premier - continuerà a lavorare per sostenere le famiglie e proteggere il loro potere d’acquisto, soprattutto in questa fase internazionale così complessa". 

Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha rivendicato l’iniziativa con un messaggio su X, ricordando di aver sollecitato nei giorni scorsi il presidente di Socar, Rovshan Najaf, ad andare nella stessa direzione. “Dopo Eni anche Ip applicherà dei limiti al prezzo dei carburanti su tutto il territorio italiano. Proprio ad inizio settembre avevo chiesto a Rovshan Najaf Presidente di Socar, azienda energetica dell’Azerbaijan che controlla Italiana Petroli (Ip), di andare in questa direzione. Nessuna imposizione dall’alto, nessuna nuova tassa per le imprese, ma un contributo volontario per aiutare i cittadini italiani. Noi di Forza Italia avevamo ragione”, ha scritto Tajani. 

27 set 2026

Samira Lui, il padre assente: "Ci ho provato ma nessun riscontro". E sulle nozze rimandate con Luigi: "Smentisco tutto"

27 set 2026

Rifiuta l'approccio sessuale, torturata e quasi annegata nel fiume: arrestato 38enne

(Adnkronos) - Un pomeriggio trascorso insieme trasformatosi in un incubo di inaudita violenza. La Polizia di Stato ha arresto un cittadino domenicano di 38 anni, residente a Montecatini Terme (Pistoia) e con numerosi precedenti specifici, accusato dei reati di tortura e tentata violenza sessuale ai danni di una ragazza italiana 20enne. I fatti si sono consumati lungo le sponde del fiume Pescia nell'omonimo comune in provincia di Pistoia. I due si erano dati appuntamento poche ore prima. La situazione è degenerata quando l'uomo ha tentato un approccio a sfondo sessuale e la giovane si è opposta con fermezza. 

Di fronte al rifiuto, l'aggressore ha scatenato una furia cieca: ha trascinato la vittima in acqua mettendola in atto una brutale simulazione di annegamento controllato, nel tentativo di piegarne la resistenza. Non pago, l'ha trascinata nuovamente a riva, infierendo su di lei con percosse alle gambe tramite una cintura, lanciandole contro delle pietre e spegnendole persino alcune sigarette sul volto. A interrompere la sequenza di violenze è stato il provvidenziale intervento di un passante che, udendo le urla disperate della ragazza che invocava aiuto, ha immediatamente composto il 112. Alla vista dei soccorsi, l'uomo si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce. 

Le indagini lampo condotte dagli investigatori della Squadra di Polizia Giudiziaria del Commissariato di Pescia hanno permesso di stringere rapidamente il cerchio attorno al 38enne, rintracciato e bloccato. Su disposizione dell'autorità giudiziaria, è stato trasferito nel carcere di Pistoia. La ragazza, soccorsa e affidata alle cure mediche, fortunatamente ha riportato lesioni giudicate guaribili in pochi giorni. 

27 set 2026

Raoul Bova ricorda la mamma Rosa, l'insegnamento: "Mi disse di sentirmi libero"

(Adnkronos) - "Mi disse di sentirmi libero, di vivere la mia vita fino in fondo". Raoul Bova, ospite oggi a Domenica In, ha ricordato la mamma Rosa, scomparsa nel 2019. Tra gli insegnamenti che più porta nel cuore c'è sicuramente una frase che l'attore non potrà mai dimenticare.  

"Mamma è stata sempre mia complice, fino all'ultimo", ha detto, ricordando gli ultimi anni della madre, segnata da una malattia ai polmoni. L'attore ha poi ripercorso il rapporto tra i suoi genitori, rimasti insieme nonostante le difficoltà che avevano accompagnato il loro matrimonio.  

L'attore ha ricordato le sue parole: "Nella vita fai una cosa: non fare come ho fatto. Io ho compromesso tanto della mia vita per stare in una situazione familiare che non mi piaceva tanto, ma l'ho fatto per voi, per i figli. Io non mi posso più rifare una vita quindi sentiti libero di vivere la tua vita fino in fondo, non ti sentire legato alle cose, perché i figli ti vorranno sempre bene", ha ricordato l'attore.  

Parole che, alla luce della sua relazione con Rocío Muñoz Morales, assumono un significato particolare. I due si sono lasciati alla fine del 2025 dopo 12 anni insieme e due figlie, in una separazione arrivata dopo presunti tradimenti e audio rubati. Lo stesso Raoul Bova ha raccontato poi che il rapporto era ormai terminato da tempo. 

"È stato un grande consiglio, perché ti ha dato la forza di prendere decisioni importanti della tua vita", ha commentato Mara Venier. Bova ha spiegato quindi il senso profondo delle parole della madre: "Non a favore dell'unione familiare sicuramente. Ma in molte occasioni le persone si ritrovano a stare con la famiglia anche se non sono felici. Lei voleva il mio bene, come ogni madre", ha concluso.  

27 set 2026

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