Il 6 ottobre, alla vigilia del massacro di Hamas, due episodi della serie Fauda. Un’idea di Mollicone

Sarà il terzo sette ottobre, quest’anno, e a Montecitorio intendono rispondere a Naza con Fauda

26 SET 26
Ultimo aggiornamento: 08:24
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Roma. Sarà il terzo sette ottobre, quest’anno, e a Montecitorio intendono rispondere a Naza con Fauda. Il sei ottobre prossimo, alla vigilia dell’anniversario dell’attacco di Hamas a Israele, verranno dunque proiettati due episodi della serie tivù israeliana. Di Fauda, appunto, che racconta le vicende dell’unità d’élite impegnata in operazioni sotto copertura nel contesto della guerra in vicino oriente.
Come questo giornale è in grado di anticipare, la  proposta, che arriva dalla commissione Cultura – e dunque dal presidente e deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone – avrebbe trovato riscontro in un’autorizzazione dell’ufficio di presidenza.
Il meloniano, proprio al Foglio, aveva già espresso, giorni fa, il suo disappunto e sconcerto dopo aver visto Naza: il documentario realizzato da due dissidenti israeliani che, per Mollicone, “è fin troppo somigliante alle inchieste di Sigrido Ranucci”, così aveva detto. In altre parole: “un taglia-e-cuci” capzioso.
Il terzo anniversario del massacro, anche per questo, vedrà quindi la proiezione della storia di Doron, l’agente che torna in servizio, e delle immagini dei kibbutz incendiati e delle famiglie rinchiuse nei bunker di Hamas. Lo strazio dei giovani e dei neonati ebrei rapiti e condotti a Gaza.
La storia di Fauda si muove tra raid, attentati, rapimenti e vendette, ma anche dentro le vite private dei protagonisti. E se il punto di vista israeliano resta centrale – è stata creata da Lior Raz e Avi Issacharoff, entrambi con esperienze legate alle unità militari israeliane – a onor del vero racconta anche personaggi e vicende palestinesi. Mostrando le conseguenze della guerra sui due fronti.
A questo punto, quindi, resta aperta solo una domanda: chi, tra i parlamentari, parteciperà alla commemorazione in via di Campo Marzio 78 e chi in via di Campo Marzio 46 (sede del M5s)? Pezzi di Partito democratico plaudono a Mollicone. Altri, con Giuseppe Conte, pensano piuttosto al ddl Naza.