To fuck or not to fuck? (Fottere o non fottere?)
Questo è il dilemma. Se sia più nobile abbandonarsi ai piaceri della carne, rotolarsi nei giacigli d’Afrodite, correre ebbri per le discese lascive di Eros, o invece rinunciare alle gioie peccaminose del sesso, perseguire l’ascesi della rinuncia, concedersi tutt’al più qualche sbirciatina disgustata dal buco di una serratura, orientata verso il letto sovraffollato di un Putin qualunque?
24 AGO 20

Questo è il dilemma. Se sia più nobile abbandonarsi ai piaceri della carne, rotolarsi nei giacigli d’Afrodite, correre ebbri per le discese lascive di Eros, o invece rinunciare alle gioie peccaminose del sesso, perseguire l’ascesi della rinuncia, concedersi tutt’al più qualche sbirciatina disgustata dal buco di una serratura, orientata verso il letto sovraffollato di un Putin qualunque?
Trombare… essere trombato, forse. E chi ti assicura che nel pieno del travaglio d’amore, un occhio elettronico non ti segua nell’immonda scorribanda e non t’inchiodi poi alla pubblica gogna?
E chi vorrebbe sopportare i pesi della tetra copula monogamica casalinga, se non fosse il timore di una presenza impalpabile ma registrante? Pronta domani a trascinarti nel ludibrio e nell’infamia.
Guardare o non guardare?
E se giustamente è stata istituita l’Anagrafe Tributaria, che consente alle autorità di conoscere tutti i movimenti finanziari di un cittadino, e ora anche le sue entrate, le sue uscite, i suoi titoli, le sue rendite, i suoi conti correnti, finanche il pagamento di un lecca-lecca, perché non istituire un’analoga Anagrafe Sessuale?
Attraverso la quale sia possibile conoscere quanti rapporti intimi egli ha, e di che natura, di che durata, e se gratuiti o mercenari, in casa, in albergo, in automobile o per le fratte? Senza escludere, a mo’ d’esempio, neanche l’individuazione del su citato lecca-lecca.
Oggi sarebbe facilissimo, con la moderna tecnologia, inserire nell’organismo umano un piccolo, quasi invisibile “contatore sessuale”, simile a quelli già esistenti per la luce o per il gas.
Perché non farlo?
Questa sì sarebbe una riforma a costo-zero!
E perché non arrivare ad istituire anche un’anagrafe Telefonica, attraverso cui conoscere tutte le conversazioni e i messaggini a carattere intimo?
Si risponderà che c’è già.
Ma allora ufficializziamola. Sottraiamo i benemeriti dell’ascolto al buio dell’anonimato. Rendiamo accessibili a tutti le chiacchiere di tutti.
Altra riforma a costo-zero, che incrementerebbe enormemente gli ascolti, e quindi il traffico telefonico e quindi la creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani. E i meno giovani, molti dei quali sarebbero pronti, c’è da giurarlo, al volontariato d’ascolto.
In questo senso Mister B., con il successo del dettagliato rendiconto delle sue scorribande, ha aperto un sentiero. Sarebbe ora facilissimo renderlo un’autostrada a dodici corsie.
Perché, come diciamo noi nel Regno Unito: “Everibody likes to make other people’s cocks”.
A tutti piace farsi i cazzi degli altri.
di William S.
Traduzione dall’inglese
di Pier Francesco Pingitore
Trombare… essere trombato, forse. E chi ti assicura che nel pieno del travaglio d’amore, un occhio elettronico non ti segua nell’immonda scorribanda e non t’inchiodi poi alla pubblica gogna?
E chi vorrebbe sopportare i pesi della tetra copula monogamica casalinga, se non fosse il timore di una presenza impalpabile ma registrante? Pronta domani a trascinarti nel ludibrio e nell’infamia.
Guardare o non guardare?
E se giustamente è stata istituita l’Anagrafe Tributaria, che consente alle autorità di conoscere tutti i movimenti finanziari di un cittadino, e ora anche le sue entrate, le sue uscite, i suoi titoli, le sue rendite, i suoi conti correnti, finanche il pagamento di un lecca-lecca, perché non istituire un’analoga Anagrafe Sessuale?
Attraverso la quale sia possibile conoscere quanti rapporti intimi egli ha, e di che natura, di che durata, e se gratuiti o mercenari, in casa, in albergo, in automobile o per le fratte? Senza escludere, a mo’ d’esempio, neanche l’individuazione del su citato lecca-lecca.
Oggi sarebbe facilissimo, con la moderna tecnologia, inserire nell’organismo umano un piccolo, quasi invisibile “contatore sessuale”, simile a quelli già esistenti per la luce o per il gas.
Perché non farlo?
Questa sì sarebbe una riforma a costo-zero!
E perché non arrivare ad istituire anche un’anagrafe Telefonica, attraverso cui conoscere tutte le conversazioni e i messaggini a carattere intimo?
Si risponderà che c’è già.
Ma allora ufficializziamola. Sottraiamo i benemeriti dell’ascolto al buio dell’anonimato. Rendiamo accessibili a tutti le chiacchiere di tutti.
Altra riforma a costo-zero, che incrementerebbe enormemente gli ascolti, e quindi il traffico telefonico e quindi la creazione di nuovi posti di lavoro per i giovani. E i meno giovani, molti dei quali sarebbero pronti, c’è da giurarlo, al volontariato d’ascolto.
In questo senso Mister B., con il successo del dettagliato rendiconto delle sue scorribande, ha aperto un sentiero. Sarebbe ora facilissimo renderlo un’autostrada a dodici corsie.
Perché, come diciamo noi nel Regno Unito: “Everibody likes to make other people’s cocks”.
A tutti piace farsi i cazzi degli altri.
di William S.
Traduzione dall’inglese
di Pier Francesco Pingitore