Il caso Shalit / ong
24 AGO 20

Dal Foglio di oggi. Vista la puntuale disparità di comportamento delle ong e similari non soltanto nel caso del caporale Shalit, ma, più in generale, in tutte le vicende geo-umanitarie(?), viene da chiedersi: non è che esse non abbiano niente di umanitario, ma siano parte attiva di quel più ampio fronte anti-occidentale (e Israele piaccia o non piaccia è Occidente) che, nello specifico, usa l'umanitarismo a senso unico come arma sottile?