Tu regere imperio populos germane memento/parcere victis
23 AGO 20

La crisi non sarà mai risolta finché l'Europa non si convincerà che lapolitica è il governo delle volontà, mentre l'economia è solo la tenutadi libri contabili e che tra quell'arte e questa tecnica non esisteomogeneità, quindi non si possono confondere mele con pere. La crescita dei partiti di estrema destra in Grecia e in Francia e domani in Italia, anchese qui velata sotto la maschera dell'antipolitica, porterà agli stessiesiti storici sperimentati con la crisi di Weimer. Allora i paesidell'Intesa non vollero intendere ragioni circa le riparazioni di guerra econsentirono a Hitler di insanguinare l'Europa; adesso la Germania fa lostesso errore con i vinti nella guerra finanziaria che sta sconvolgendo ilcontinente, non vuole intendere ragioni e strozza tutti gli altri; da questodovremmo imparare che il principio etico di non fare agli altri quello chenon vuoi che sia fatto a te stesso si applica non solo agli individui, maanche ai popoli. La storia ci presenta l'occasione di realmente riparare einterrompere la spirale della vendetta; la Germania ha la facoltà diaffondare il coltello nel ventre dell'Europa, sta ad essa decidere se vuolevederla stramazzata, ripetendo quello che ha patito quando il mondo interosi raccolse contro di essa, o assumere il ruolo che dopo Roma le spetta inEuropa, quello imperiale.