Filantropia contraccettiva
La Fondazione Bill e Melinda Gates, vale a dire l’organizzazione filantropica più importante del mondo, sarà da ora in poi impegnata a riportare “all’ordine del giorno globale” la pianificazione famigliare (tradotto: promuoverà il controllo delle nascite nei paesi in via di sviluppo). Lo ha promesso in un’intervista a Newsweek la moglie del magnate americano.
23 AGO 20

La Fondazione Bill e Melinda Gates, vale a dire l’organizzazione filantropica più importante del mondo, sarà da ora in poi impegnata a riportare “all’ordine del giorno globale” la pianificazione famigliare (tradotto: promuoverà il controllo delle nascite nei paesi in via di sviluppo). Lo ha promesso in un’intervista a Newsweek la moglie del magnate americano, la quale ha annunciato anche una conferenza di leader mondiali a Londra, a luglio, durante la quale sarà lanciata la raccolta di quattro miliardi di dollari, cifra necessaria per garantire entro il 2020 l’accesso alla contraccezione per centoventi milioni di donne e per finanziare la ricerca di nuovi metodi anticoncezionali.
Non stupisce che Melinda Gates identifichi la lotta alla mortalità materna e infantile, invece che con la garanzia di condizioni di vita migliori per donne e bambini, con una campagna antinatalista old style. Prima di lei, l’America ha messo in campo una lunga serie di “filantropi” dello stesso tipo, da Carnergie a Rockefeller. Per tutti, vale il commento fatto da Susan Yoshihara, del Catholic Family and Human Rights Institute, alle dichiarazioni della Gates: “Sostenere che stiamo andando ad aiutare le donne a non morire di parto dicendo loro che prima di tutto non devono restare incinte confina con lo scandaloso”. Consapevole di quello che la pianificazione famigliare comporta e ha comportato in certe parti del mondo (sterilizzazioni forzate in India, figlio unico obbligatorio in Cina), Melinda Gates sottolinea magnanimamente che la Fondazione non finanzierà metodi coercitivi di controllo delle nascite e degli aborti. Si aspetta forse, per questo, che tutti la ringrazino.