Odifreddi, povero diavolo

22 AGO 20
Immagine di Odifreddi, povero diavolo
L'altra sera alla trasmissione di Vespa si parlava del diavolo e dell'ultimo libro di padre Amorth. Tra gli ospiti c'era Odifreddi che, come si sa, è un ateo razionalista. Crede solo in quello che vede, o meglio, è un ateo ideologo(come lo ha definito Messori) perchè crede solo in quello che vede lui. Se vede una cosa che non corrisponde alle sue idee, semplicemente dice che quella cosa o non c'è oppure se c'è è frutto di immaginazione di altri. In parole povere Odifreddi ha cercato per tutta la sera di descrivere un fatto non partendo dal fatto stesso ma da una sua idea di quel fatto. Il vescovo di Isernia che è un esorcista lo ha invitato ad assistere ad un esorcismo. Ha riportato l'esempio di un bambino piccolo che durante la possessione parlava perfettamente il latino e l'aramaico. Ma a Odifreddi interessano soprattutto i numeri e di poveri diavoli che danno i numeri è pieno il mondo. Lui che è matematico dovrebbe saperlo.