L’onorevole transumanista

Tra tante miserie, la politica italiana può vantare, dallo scorso luglio, un record mondiale, con il primo transumanista militante insediato in un Parlamento nazionale. Si tratta del fisico Giuseppe Vatinno, esperto di ambiente, primo dei non eletti per l’Italia dei valori e approdato alla Camera dopo le dimissioni di Leoluca Orlando, ridiventato sindaco a Palermo.
22 AGO 20
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Tra tante miserie, la politica italiana può vantare, dallo scorso luglio, un record mondiale, con il primo transumanista militante insediato in un Parlamento nazionale. Si tratta del fisico Giuseppe Vatinno, esperto di ambiente, primo dei non eletti per l’Italia dei valori e approdato alla Camera dopo le dimissioni di Leoluca Orlando, ridiventato sindaco a Palermo. Il movimento transumanista, diffuso in tutto il mondo, predica l’eugenetica e il miglioramento della specie umana attraverso l’intervento della tecnoscienza, mai troppo estrema se promette di realizzare l’immortalità, l’accrescimento dell’intelligenza per via biotecnologica, il potenziamento di ogni capacità fisica e mentale. Il neo deputato Vatinno – che in attesa di mirabolanti trasformazioni transumane è nel frattempo transumato dall’Idv all’Alleanza per l’Italia di Rutelli e Tabacci – è stato appena intervistato dal settimanale New Scientist, al quale ha esposto le proprie idee. Vatinno dice che il transumanesimo “si propone di liberare l’umanità dalle sue limitazioni biologiche, superando la naturale evoluzione per farci più che umani”, ma che comunque, se pure si trattasse di diventare “meno umani, non sarebbe necessariamente una cosa negativa, perché potrebbe significare essere meno soggetti ai capricci della natura, alla malattia o agli eventi climatici estremi”.
Per ottenere tutto ciò (qualsiasi cosa significhi), uno dei padri del transumanesimo, Eric Drexler, già nel 1986 auspicava la manipolazione in vitro degli embrioni umani, mentre l’attuale guru del movimento, James Hughes, ha compilato nel 2003 un manifesto intitolato “Controllo dei corpi”, in cui sostiene commercio e clonazione di embrioni umani, diagnosi preimpianto, utero artificiale e selezione del sesso in provetta. Vatinno, nel suo piccolo, si è schierato contro la legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, perché secondo lui ostacolerebbe la ricerca. Il New Scientist si chiede come mai proprio in un paese cattolico come l’Italia emerga a sorpresa il transumanesimo “come forza politica”. Dimostra poca fantasia. Il transumanista on. Vatinno insegna pure Etica ambientale al Seraphicum, la Pontificia Facoltà Teologica San Bonaventura.