Il candidato Mario
Che lo scandalo da due soldi Montepaschi faccia davvero perdere punti nei sondaggi al Pd non riusciamo a crederlo, per ostinazione della ragione. Che tre tutto esaurito nel teatrino tv e una dormitina al Memoriale della Shoah gonfino le vele della rimonta del Cav. è un’altra certezza sondaggistica che non riusciamo ad abbracciare, per scetticismo della volontà. Ma la rimonta è la rimonta. E la rimonta è diventata il nuovo chiodo fisso, il mantra unico del Cav. capace di ipnotizzare amici e nemici, e le profezie che si autoavverano non sono solo le sciagure. Leggi Risse e fughe dal Pdl. Perché il Cav. sta perdendo anche la Sicilia di Salvatore Merlo - Leggi Sorpresa: è Casaleggio junior la nuova eminenza grigia di Grillo di Marianna Rizzini
22 AGO 20

Che lo scandalo da due soldi Montepaschi faccia davvero perdere punti nei sondaggi al Pd non riusciamo a crederlo, per ostinazione della ragione. Che tre tutto esaurito nel teatrino tv e una dormitina al Memoriale della Shoah gonfino le vele della rimonta del Cav. è un’altra certezza sondaggistica che non riusciamo ad abbracciare, per scetticismo della volontà. Ma la rimonta è la rimonta. E la rimonta è diventata il nuovo chiodo fisso, il mantra unico del Cav. capace di ipnotizzare amici e nemici, e le profezie che si autoavverano non sono solo le sciagure. Esistono anche i sondaggi che si autoavverano. Sta di fatto che aver buttato nella mischia calcistico-elettorale (in Italia la divisione dei poteri è confusa per definizione) Mario Balotelli, pagandolo a rate e tutto sommato meno di una campagna di 6x3 con slogan variamente autolesionistici, è il miglior colpo di campagna elettorale del Cav., uno di quei numeri a effetto che possono ribaltare i pronostici. Almeno quelli sportivi.
Balotelli è il vero Mario nazionale, l’unico in grado di scaldare gli animi degli italiani e di competere sulle copertine di Time con l’altro Mario, quello che “può salvare l’Europa”. Mentre il Cav., nello stesso riquadro patinato, compariva al massimo come “l’uomo dietro la più pericolosa economia del mondo”. Balotelli, come del resto certificava la celebre copertina, incarna una carica simbolica doppia. Balotelli può contribuire alla rimonta del Milan, fino a poche domeniche fa messo peggio del Pdl in Campania; Balotelli può far dimenticare agli elettori delusi tante cazzate, persino quelle sulle leggi razziali. Balotelli è il lavacro purificatore che redime tutti gli impresentabili buttati al macero. Balotelli particolarmente presentabile non è, lo stesso Cav. l’ha definito “una mela marcia”, peggio di Cosentino. Ma poi si deve essere accorto che pure lui, come quell’altro innominabile, “ha fatto delle cose buone”. Balotelli è il figlio della nuova Italia, è l’anima pop(ulista) e vincente del miglior Berlusconi. Non sappiamo se guiderà la rimonta scudetto, figurarsi se ci fidiamo di chi già dice che può valere due punti nei sondaggi. Ma senz’altro è l’icona della rimonta. E soprattutto, il 24 febbraio, a parte quella noiosa formalità delle elezioni, c’è il derby.
Leggi Risse e fughe dal Pdl. Perché il Cav. sta perdendo anche la Sicilia di Salvatore Merlo -
Leggi Sorpresa: è Casaleggio junior la nuova eminenza grigia di Grillo di Marianna Rizzini
Leggi Sorpresa: è Casaleggio junior la nuova eminenza grigia di Grillo di Marianna Rizzini