Al direttore

22 AGO 20
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Caro elefantino, ho ventidue anni e la seguo fedelmente da un pò, ma mai come stavolta mi sembra che lei abbia colto nel segno. Finalmente una voce libera, vera, viva, fuori dalla noia delle mode e dalla violenza della banalità, perfettamente in linea con la regola dei samurai: "le questioni di maggior gravità vanno trattate con leggerezza". Mi unisco alla sua splendida iniziativa in mutande ma in contumacia, perchè non potrò essere a Milano, a dimostrare gioiosamente che la rabbia dell'Italia contro il Cav. è, con le parole di Oscar Wilde, "la rabbia di Calibano che vede il suo volto in uno specchio."