Protagonismo critico
21 AGO 20

La cosa più bella di ieri pomeriggio è stato il dopo partita. La nazione italiana era diventata un vespaio, tutti dicevano la loro e annuivano con il capo senza ascoltare perché mentre l’interlocutore parlava bisognava pensare a cosa dire dopo. Forse la sconfitta ha riunificato gli italiani nell’avversione verso Lippi. Una vittoria non avrebbe fornito la stessa voglia di parlare.