Hotel Montebourg

Portare in tribunale Booking.com, il sito di prenotazione alberghiera online, è la prima risposta del governo di François Hollande al trionfo di Marine Le Pen alle elezioni europee di domenica. Arnaud Montebourg, il ministro francese dell’Economia che ha anche la delega per il Digitale, martedì ha deciso di ricorrere davanti al Tribunale del commercio di Parigi per “mettere fine agli squilibri” nelle relazioni tra Booking.com e le strutture alberghiere.
21 AGO 20
Immagine di Hotel Montebourg
Portare in tribunale Booking.com, il sito di prenotazione alberghiera online, è la prima risposta del governo di François Hollande al trionfo di Marine Le Pen alle elezioni europee di domenica. Arnaud Montebourg, il ministro francese dell’Economia che ha anche la delega per il Digitale, martedì ha deciso di ricorrere davanti al Tribunale del commercio di Parigi per “mettere fine agli squilibri” nelle relazioni tra Booking.com e le strutture alberghiere. “Le clausole presenti nei contratti di Booking vietano agli albergatori di proporre direttamente ai consumatori tariffe più attrattive di quelle che propone sul suo sito”, spiega un comunicato di Bercy. Tutto vero. Peccato che nessuno sia obbligato a firmare contratti con Booking, ma che tutti gli operatori del settore – dai Palace ai Bed & Breakfast – vogliono essere sul sito fondato in Olanda perché genera 500 mila prenotazioni al giorno. La guerra di Montebourg a Booking, come quella a Uber a Parigi in concorrenza con i tassisti, è stata lanciata per tentare di proteggere una particolare categoria: la lobby degli albergatori aveva lanciato una petizione online per denunciare le commissioni “eccessive” reclamate dai siti di prenotazione di hotel. Ma senza Booking e i suoi prezzi al ribasso, gli albergatori oggi avrebbero un business ridotto.
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L’episodio potrebbe far sorridere: la Francia e i suoi leader lottano contro la globalizzazione, l’innovazione e la modernità. La pozione magica di Montebourg è fatta di azioni giudiziarie e decreti legge (come quello sul “patriottismo economico”). Ma nelle condizioni economiche e politiche della Francia, il ricorso contro Booking rivela il distacco dalla realtà di Hollande. Dopo la batosta elettorale alle municipali, con la nomina del liberale Manuel Valls a primo ministro, si era sperato in un risveglio riformista. Lasciando mano libera a Montebourg, l’anima più lepenista del suo governo, il meglio che si possa sperare da Hollande è l’immobilismo. Nel frattempo, la globalizzazione va avanti. General Electric ieri ha annunciato che assumerà mille persone in caso di via libera all’operazione con Alstom. Una manciata di posti di lavoro in più dovrebbe bastare a convincere il patriottico Montebourg a lasciar passare l’impero americano.