Giudizio equanime sul berlusconismo

21 AGO 20
Immagine di Giudizio equanime sul berlusconismo
Mentre Silvio rotola giù dal colle e fa di tutto per accelerare, dal dibattito sul Foglio emerge che in fondo questi 17 anni si riducono a una resa dei conti fra costole della sinistra, fra comunisti e socialisti come 80 anni fa, fra ex comunisti ed ex craxiani. E infatti i migliori nel campo di Silvio sono gli ex socialisti, Bossi era comunista bohémien in gioventù e dall’altra parte i manettari di oggi sono gli egemoni, i leninisti di ieri. in fondo siamo, in Italy, sempre allo stesso punto: guelfi e ghibellini, Pisa e Livorno,, Coppi e Bartali... Il solito paese diviso e inconcludente. Quanto alla guida di questo giornale (bellissimo!) se solo gli stupidi non cambiano mai opinione, come si può fare i conti con l'aver sempre sostenuto quelle che sembrano avanguardie di progresso e finiscono invece sempre processate dalla storia?