Fassina e il principio di realtà: "C'è chi evade le tasse per sopravvivere"

"Cancellare l'aumento dell'Iva rinviato al 1 ottobre "è la priorità" e le risorse potrebbero essere reperite lasciando l'Imu sul 15 per cento delle prime case, quelle di maggior valore". Questa l'idea del viceministro dell'Economia, Stefano Fassina, per reperire i 2 miliardi necessari per "scongiurare l'aumento dell'Iva, sostenere i redditi più bassi o rifinanziare la cassa integrazione in deroga". Ma Fassina va anche oltre e sottolinea che in Italia "la pressione fiscale è insostenibile" e "c'è un'evasione di sopravvivenza".
21 AGO 20
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"Cancellare l'aumento dell'Iva rinviato al 1 ottobre "è la priorità" e le risorse potrebbero essere reperite lasciando l'Imu sul 15 per cento delle prime case, quelle di maggior valore". Questa l'idea del viceministro dell'Economia, Stefano Fassina, per reperire i 2 miliardi necessari per "scongiurare l'aumento dell'Iva, sostenere i redditi più bassi o rifinanziare la cassa integrazione in deroga". Ma Fassina va anche oltre e sottolinea che in Italia "la pressione fiscale è insostenibile" e "c'è un'evasione di sopravvivenza". Lo spunto per l'affermazione arriva dai dati diffusi dalla Confcommercio, secondo cui il nostro Paese è al top tra le economie più avanzate per la pressione fiscale effettiva, ossia il gettito osservato in percentuale del Pil emerso. Secondo i calcoli di Confcommercio, il sommerso in Italia si attesta al 17,4 per cento del Pil nel 2012-2013 e l'imponibile ogni anno sottratto al fisco è pari a 272 miliardi. La lotta all'evasione sta comunque dando i suoi frutti. "Noi ogni anno", ha spiegato il direttore dell'Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, "recuperiamo dai 2 ai 3 miliardi in piu' rispetto a quanto previsto nel bilancio preventivo. Quest'anno, a meta' anno, siamo perfettamente in linea con l'anno scorso e alla fine dell'anno dovrebbero essere 12-13 miliardi".

Le parole di Fassina sull' "Evasione di sopravvivenza" non sono però passate inosservate. Renato Brunetta, dopo aver chiarito che "con Fassina ho vaste ragioni di dissenso" (è di oggi lo scambio di battute sull'Imu, ndr) ha aggiunto che talvolta l'esponente del Pd "si lascia trascinare dall'istinto di verità e stupisce piacevolmente". Si, perche', ha aggiunto il Presidente dei deputati Pdl, "quando sostiene che questa spaventosa pressione fiscale induce gli onesti a evadere per sopravvivere, mi pare di sentire quel Berlusconi che i compagni del suo partito azzannavano come complice degli evasori". E allora "benvenuto nel Popolo della liberta'", ironizza Brunetta che aggiunge: "Ora mi auguro che Fassina perseveri".

Per la leader della Cgil, Susanna Camusso, l'affermazione del vice ministro dell'Economia, Stefano Fassina, secondo cui "si evade per sopravvivere" "non si può neanche definire solo una battuta infelice, è un drammatico errore politico". "Abbiamo accolto molto positivamente che ieri il presidente del Consiglio - ha aggiunto Camusso rispondendo ai giornalisti a margine del congresso nazionale degli ordini degli ingegneri in svolgimento a Brescia - sia andato da Equitalia tra i lavoratori che sono stati ampiamente attaccati in questo periodo, soprattutto perche' cosi' c'e' il messaggio contro l'evasione e si ribadisce la necessita' di continuare una lotta senza quartiere" all'evasione fiscale.

In serata è infine arrivato infine un chiarimento da parte di Fassina alle polemiche che la sua frase aveva acceso. "Non c'è nessun problema, non c'è stato bisogno di nessun chiarimento con Letta. Sono cose che ho sempre detto, le ho anche scritte in un libro e in un articolo sull'Unita'". Quel che Fassina auspica, al di là del titolo ad effetto, è che si capisca la ratio del suo ragionamento. "L'importante - spiega a palazzo Madama - era la premessa: l'evasione è da combattere. Detto questo si deve sapere che esiste l'evasione egoista dei ricchi ed esiste però anche l'evasione di chi evade per sopravvivere. Quest'ultima non si può combattere solo con la Guardia di Finanza perché si tratta di milioni di persone. Bisogna anche prevenire. Non é un caso - ha poi aggiunto - che Italia e Grecia abbiano il doppio di infedeltà fiscale rispetto alla media Ue: evidentemente i problemi sono strutturali".
"Il messaggio - ha infine spiegato il viceministro dell'Economia - è diverso se queste cose vengono dette da chi ha approvato il condono fiscale o se vengono dette da chi premette che è necessario combattere l'evasione fiscale e propone strumenti per questa battaglia". A chi gli faceva notare che Susanna Camusso non ha apprezzato le sue parole Fassina ha risposto: "Ho letto. E' strano che un giorno mi diano del comunista trinariciuto e un giorno mi vogliano dare la tessera del Pdl".